The opposite booking tag!

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Salve Lettori!
Oggi mi sono svegliata presto perché ho lezione ma non mi faccio abbattere (anche se lezione alle 8:00 è dura da mandare giù!).

Come promesso, oggi arriva il post dedicato all’iniziativa The Opposite Booking Tag!
Sono venuta a conoscenza di questa idea grazie al blog La spacciatrice di libri che mi ha taggata per partecipare e quindi… Partecipiamo!


The Opposite Booking Tag


Il primo libro bella tua collezione/Il tuo ultimo acquisto

Il primo libro che ricordo nella mia libreria è Harry Potter e la pietra filosofale; l’ho letto in circa… no ci ho messo un anno. Avevo visto il film al cinema e conoscendo il finale proprio non riuscivo a far scorrere le pagine, poi è scattato l’amore. I libri a seguire li ho divorati.
Tra gli ultimi acquisti invece c’è un libro di Dickens: Le avventure di Oliver Twist. Erano anni che mi dicevo di acquistarlo (e poi leggerlo) e rimandavo sempre.





Un libro con un protagonista maschile/Il libro con una protagonista femminile

Per il protagonista maschile direi Il Signore degli Anelli: in realtà il protagonista non è uno solo ed è anche vero che leggendolo ho sempre apprezzato di più la parte con Aragorn, Legolas e Gimli rispetto a Frodo e Sam. Il libro con la protagonista femminile direi invece Outlander – La Straniera






Un libro che hai letto velocemente/Un libro mattone

Un libro che ho divorato, amato e che mi ha regalato un’infinità di sensazioni è Sulla Strada di Kerouac mentre un libro mattone, che ho odiato e sono stata costretta a leggere, è stato Madame Bovary di Flaubert.





Una cover bella/Una cover brutta

Un cover davvero bella e magica è quella di Le Fiabe di Beda il Bardo mentre una cover (ma in realtà una serie di cover) sono quelle di Shadowhunters. Le trovo davvero bruttine con quelle facce… boh non saprei come definirle. Solo i graffi sono carini.






Un libro italiano/Un libro straniero

Un libro italiano che mi è rimasto nel cuore è Se domani farà bel tempo di Luca Bianchini mentre il libro straniero che ho apprezzato tantissimo è Le dodici domande (The millionaire) di Vilas Swarup.





Un libro che ti ha resa felice/ Un libro che ti ha resa triste

Un libro che inaspettatamente mi ha fatto davvero sorridere è stato Piccoli esperimenti di felicità di Hendrik Groen con questo vecchietto che si rifiuta di essere trattato da vecchio, rendendosi conto che può essere felice anche ad una certa età.
Un libro molto triste, non tanto per il finale o per qualcosa in particolare, è Ho sognato la cioccolata per anni di Trudi Birger.



Ebbene lettori, questi erano i miei libri. Spero parteciperete in tanti a questa bella iniziativa!

About Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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