[SalTo 16] La mia esperienza al Salone del Libro di Torino

Miei cari Lettori, con il lunedì arriva anche il resoconto della mia esperienza al Salone del Libro di Torino. All’inizio non l’avevo detto a nessuno perché ancora non ci credevo, non pensavo davvero di riuscire ad andarci. Poi sono andata, ho fatto il biglietto ed ero dentro!
È stato il Paradiso!

All’ingresso c’era molta fila ma l’organizzazione alle casse era impeccabile: avrò fatto sì e no dieci minuti di fila, compreso il controllo di sicurezza.
Una volta dentro, con tanto di mappa, sono riuscita ad orientarmi tra i vari stand, anche perché sabato mi sono concentrata principalmente sugli acquisti, mentre la domenica ho seguito diversi talk.

La mattina del sabato ho avuto il piacere di passare allo stand della DeAgostini e conoscere Riccardo dell’Ufficio Stampa, che con grande entusiasmo risponde sempre alle mail e mi ha consigliato alcuni libri anche per ragazzi (ve ne parlerò spero a breve!) e Paolo della Fanucci Editore che si è dimostrato gentilissimo, nonostante la folla di persone che accorrevano per l’arrivo di Cristina Chiperi, la scrittrice di My dilemma is you.

E non solo! Ho avuto modo di conoscere Carolina della Fazi Editore, che nonostante la fretta per i tanti eventi in corso non si è sottratta ad un saluto. Vi assicuro che sabato c’erano davvero tante persone quel giorno e non era facile dare retta a tutti!

Ho conosciuto persone alla Newton, alla Kimerik e ho assistito ad un incontro interessantissimo di Amazon Publishing, con Alessandra Tavella, Maria Luisa Minarelli, Marta Savarino e Riccardo Bruni; a questo evento dedicherò un post perché è stato tra i più interessanti ai quali ho assistito.

This slideshow requires JavaScript.

 

Non ho seguito molti eventi il sabato, questo perché mi sono fatta prendere dalla mania dello shopping: tra sabato e domenica ho portato a casa ben 15 libri, con la faccia incredula del mio ragazzo che aveva una domanda fissa: ce la faremo con il peso ad imbarcare tutto?
Vi informo che sì, ce l’abbiamo fatta!

Sabato ho seguito, oltre al talk di Amazon Publishing anche quello di Cristina Chiperi che parlava del suo boom editoriale con Alessandra Rotolo e Lorenzo Sarcinelli che, non seguendo Un Posto al Sole, ammetto che non sapevo proprio chi fosse!

L’Arena Bookstock era piena di persone, adolescenti e genitori, che hanno fatto davvero tante domande a Cristina Chiperi, curiose di come sia nata questa trilogia. Io ammetto di non aver letto My dilemma is you e non so neanche che tematiche vengono affrontate. So che è la storia d’amore tra Cris e Cameron e se il libro è adatto ad un pubblico che va da 12 anni (più o meno) in su, sono felice di questa uscita perché è stato piacevole vedere come molti giovani si siano avvicinati alla lettura. Se invece è come After, forse 12 anni o 13 sono sicuramente pochi per leggerlo.

La domenica invece è stata una giornata piena di eventi!

Ho iniziato seguendo il talk Una vita di libri. Italian Book Challenge, con Ludovica Giuliani e Serena Casini, a cui dedicherò un post apposta.
Ho provato ad andare a vedere Samantha Cristoforetti ma è stata un’impresa impossibile, tanta era la fila mentre ho avuto modo di seguire il talk su La Tv invadente. Il reality del dolore da Vermicino ad Avetrana con Anna Bisogno, Enrico Menduni e Alessandra Comazzi.

L’ultimo evento al quale ho partecipato è stato davvero interessante. E parlo di Informarsi è una Via Crucis con Gianluigi Nuzzi (l’autore di Via Crucis e a processo nel Vaticano per quanto scritto nel libro), Nadia Toffa e Geppi Cucciari (al momento conduttrici de Le Iene) e in collegamento telefonico Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it.

Complessivamente, quella al Salone è stata un’esperienza davvero bella e nuova, essendo la prima, tuttavia (e qui c’è la mia parte bacchettona), ho notato che le grandi case editrici non hanno fatto nemmeno uno sconto! Le piccole case editrici hanno fatto sconti e offerte per la fiera, le altre no e ci sono rimasta un po’ male perché essendo una fiera del libro, mi aspettavo qualcosa di più.

Nel complesso la fiera è stata bellissima, densa di emozioni e incontri.
Ringrazio tutte le persone che ho incontrato e gli organizzatori di tutta la fiera, che hanno reso possibile a tutti i lettori e editori di vivere questa bellissima esperienza.

Chi di voi è stato al Salone del Libro? Che eventi avete seguito?

Fatemi sapere.

Scheggia

 

About Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

2 thoughts on “[SalTo 16] La mia esperienza al Salone del Libro di Torino

    1. Scheggia Post author

      Ma infatti dalle case editrici più grandi mi aspettavo qualcosa di più e invece niente. La rivelazione è stato Amazon publishing!

      Reply

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.