[Blogathon 2016: i migliori film tratti dai libri] The Millionaire/ Le dodici domande di Vikas Swarup

Buon lunedì miei cari Lettori!

Apriamo questa settimana con una bellissima iniziativa di Liberi di scrivere che ha avviato il Blogathon 2016: i migliori film tratti dai libri, una maratona di blog che parlano dei libri e dei film che da essi sono stati ispirati.

13346887_1572278543068910_1815840588426494111_n

In questo post voglio parlarvi di un libro e di un film che ho apprezzato tantissimo; non entrerò nello specifico, non evidenzierò ogni differenza tra il libro e il film ma vi parlerò della grandezza di questa storia, della sua forza e del perché secondo me ha avuto tanto successo.

Di che libro vi parlerò oggi? Ho scelto Le dodici domande di Vikas Swarup, un romanzo intenso che ho letteralmente divorato e che, ve lo dirò, non avrei mai pensato di leggere.

Sono stato arrestato. Per aver vinto a un quiz televisivo.
Sono venuti da me ieri a notte fonda, quando anche i cani randagi erano andati a dormire. Hanno buttato giù la porta, mi hanno ammanettato e condotto fino alla jeep, che mi aspettava fuori con i lampeggianti rossi accesi.
Non ci sono state sceneggiate. Neanche un vicino si è mosso dalla sua baracca. Soltanto il vecchio gufo sull’albero di tamarindo si è messo a fischiare per il mio arresto.
– Le dodici domande, Vikas Swarup –

La trama

Colpevole di aver risposto correttamente a tutte e dodici le domande di un quiz televisivo, e di aver vinto un miliardo di rupie, il cameriere diciottenne Ram Mohammad Thomas si ritrova in galera. Un goffo paria di Mumbai come lui, che non è mai andato a scuola e non legge i giornali, non poteva conoscere le risposte. Convinti che abbia imbrogliato, i produttori della trasmissione lo hanno fatto arrestare e torturare dalla polizia per costringerlo a confessare e ristabilire il naturale ordine delle cose. Ma quando tutto sembra essere perduto, fa capolino una debole speranza di salvezza: una donna, venuta dal nulla, dichiara di essere l’avvocato difensore del ragazzo. Per il momento Ram Mohammad Thomas è salvo… ma ad attenderlo è una lunga notte in cui dovrà spiegare al suo inaspettato legale come sia riuscito a vincere.
A fornirgli le risposte non sono stati i libri ma le peripezie e le avventurose esperienze nella sua giovane esistenza.

La storia di Ram Mohammad Thomas si svolge su due piani: quello della notte dopo la sua vincita, quella in cui dovrà raccontare tutta la storia al suo legale, e quello della sua vita, fatta di avventure e giornate troppo pesanti per un bambino o per un ragazzo.
Ram non è ricco e non lo è mai stato. Ogni risposta esatta è un po’ di esperienza che si è aggiunta alla sua vita, a partire dalla prima domanda, una semplice domanda di cinema che conosce grazie al suo migliore amico Salim.

Nel 2008 Le dodici domande ispira un film, The Millionaire. Il regista Danny Boyle (tra i suoi lavori Trainspotting nel 1996 e Steve Jobs nel 2015) in collaborazione con la regista indiana Loveleen Tandan creano un capolavoro, candidato a 10 Premi Oscar di cui ne vinceranno ben 8!

Alla cerimonia per la consegna del Premio Oscar, The Millionaire si aggiudica 8 statuette per:

  • Miglior film (Christian Colson)
  • Miglior regia (Danny Boyle)
  • Migliore sceneggiatura non originale (Simon Beaufoy)
  • Migliore fotografia (Anthony Dod Mantle)
  • Miglior montaggio (Chris Dickens)
  • Miglior sonoro (Ian Tapp, Richard Pryke e Resul Pookutty)
  • Miglior colonna sonora (A. R. Rahman)
  • Miglior canzone (Jai Ho – A. R. Rahman e Gulzar)

Nonostante le forti differenze che si possono trovare tra il libro e il film, è innegabile che il film renda la storia avvincente tanto quanto il libro; entrambi i mezzi permettono allo spettatore di fruire di una storia densa, che nulla dà per scontato e che non permette di farsi un’idea del futuro. Sappiamo in entrambi i casi, che Ram (Jamal nel film) è riuscito a crescere e a fuggire dall’infanzia crudele che ha dovuto sopportare perché troppo povero per viverla serenamente.

Cambiano i nomi e gran parte della storia viene riadattata per il film, che è ispirato dal romanzo e non è la trasposizione cinematografica fedele, tuttavia la vicenda ruota intorno a questo ragazzo indiano che forte delle sue esperienze riesce a vincere il premio più ambito: 20 milioni di rupie ad un gioco che altri non è che Chi vuol essere milionario?.

Non ho visto questo film al cinema e mi è capitato di vederlo poco tempo fa. Mi ha tenuta incollata allo schermo tanto da non fare altro (ho il vizio che mentre guardo un film faccio anche altre mille cose).

Nel libro abbiamo tre personaggi principali, ovvero Ram che è il protagonista indiscusso, colui che con le sue esperienze è riuscito a vincere un miliardo di rupie; Salim che è il suo migliore amico e compagno di avventure e Smita, il legale che si occupa di proteggere Ram, raccogliendo tutte le informazioni possibili in una nottata.

Nel film i personaggi sono Jamal, diciottenne che partecipa al quiz a premi Chi vuol essere milionario? per vincere 20 milioni di rupie e che viene ascoltato dall’ispettore di polizia, per convincerlo di non aver barato al gioco; Salim è suo fratello che scappa con lui dopo la morte della madre e che nella vita seguirà una strada diversa da Jamal e poi c’è Latika, una bambina che si unirà al gruppo formando I tre moschettieri.

Prem Kumar ha la faccia di uno che abbia appena visto un fantasma. « Il signor… Il signor Thomas ha… ha appena vinto die… dieci milioni di rupie » tartaglia, completamente nel pallone. Il pubblico è in delirio. Si alzano tutti in piedi ad applaudire. Alcuni si mettono persino a ballare nei corridoi.
Prem Kumar si asciuga il sudore dalla fronte e beve un bel sorso di limonata.
Quella che doveva essere una tragedia è diventata una farsa.
– Le dodici domande, Vikas Swarup –

I tre protagonisti con il regista Danny Boyle

Gli attori principali di questo film sono:

  • Dev Patel nei panni di Jamal
  • Saurabh Shula nei panni del Sergente Srinivas
  • Anil Kapoor nei panni di Prem
  • Madhur Mittal nei panni di Salim
  • Freida Pinto nei panni di Latika

Il cast conta molte più persone, gli stessi Jamal, Latika e Salim vengono interpretati da attori diversi nelle diverse fasi della loro infanzia.

Il ragazzo della baraccopoli diventa milionario da un giorno all’altro. Sai chi è l’unico oltre te ad esserci riuscito? Io. So come ci si sente, so quello che hai passato.
– The Millionaire, Danny Boyle, 2008 –

L’ultima parte di questo articolo la dedico al libro e all’edizione che ho avuto la fortuna di comprare.
In Italia il libro è edito da Guanda che propone l’edizione tascabile a 11.90 €, è disponibile anche la versione ebook a 8.99 €.

La cover di questa edizione è prettamente arancione, con un volto blu disegnato, rimanendo molto piatto.

La versione che ho invece è stata presa diversi anni fa (non chiedetemi quando) e riporta sulla copertina Jamal e Latika alla stazione del treno, nella scena finale del film. L’edizione è quella SuperPocket a 6.90 € e che purtroppo adesso non si trova più.

Quale delle due edizioni vi piace di più? Avete avuto la possibilità di vedere il film?

E adesso qualche informazione tanto bella!

Questo articolo è una tappa del Blogathon 2016: i migliori film tratti dai libri, una manifestazione iniziata sul blog Liberi di Scrivere. Vi lascio in ordine alfabetico tutti gli altri blog che partecipano all’iniziativa, invitandovi a visitarli e a lasciare un commento ai loro articoli (e anche al mio se vi piace).

Lettori vi è piaciuto questo articolo? Avete letto Le dodici domande o lo leggerete?

Fatemi sapere…

Scheggia
Follow me on Bloglovin’.

About Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

28 thoughts on “[Blogathon 2016: i migliori film tratti dai libri] The Millionaire/ Le dodici domande di Vikas Swarup

  1. Pingback: :: Lancio Blogathon: i migliori film tratti dai libri | Liberi di scrivere

    1. Scheggia Post author

      Ti consiglio di leggerlo. Come avrai notato ci sono molte differenze tra film e libro quindi non c’è il rischio di una lettura pesante.

      Reply
    1. Scheggia Post author

      In libreria forse devi chiedere perché essendo vecchio magari non ce l’hanno esposto però si trova. Te lo consiglio davvero perché è un’ottima lettura.

      Reply
  2. Alice

    Il film mi era piaciuto e (mi vergogno ad ammetterlo) non sapevo fosse tratto da un libro! Vedrò di recuperarlo. 🙂

    Reply
  3. CineFatti

    Ho amato parecchio The Millionaire per quanto sia una rappresentazione un po’ troppo occidentalizzata dell’India, la storia ha un’energia travolgente e Danny Boyle è un regista a mio dire abbastanza sopra la media 😀 Il libro ho sempre voluto leggerlo, penso che prima o poi mi ci butterò, magari cercando tra le bancarelle l’edizione defunta 😉
    Fausto

    Reply
    1. Scheggia Post author

      Hai ragione sulla rappresentazione e forse sul libro si legge un’India più cruda e povera. La storia riesce a coinvolgere davvero tanto! Prova a cercare su Libraccio l’edizione Pocket o in qualche mercatino 😀

      Reply
  4. The Ink Spell

    Oddio sai che non avevo idea che fosse tratto da un libro questo film? Tra l’altro, non ho ancora avuto occasione di vederlo, ce l’ho lì da quando è uscito al cinema. Direi che è arrivato il momento di recuperare!

    Reply
    1. Scheggia Post author

      Se ancora non l’hai visto ti consiglio di leggere prima il libro e poi il film. So che è una frase fatta, ma fidati che l’effetto è diverso 😀

      Reply
  5. Giulia

    Anche io ho molto amato il film, mi avevano regalato il DVD. Ma non ho mai letto il libro, anzi non sapevo proprio che fosse tratto da un libro. Lo cercherò.

    Reply
    1. Scheggia Post author

      Si trova facilmente in libreria ma se non ce l’hanno lo si può ordinare, non è fuori catalogo fortunatamente. Spero lo leggerai perché merita davvero tanto 😀

      Reply
  6. Ielenia

    Bene, ammetto la mia ignoranza, non sapevo proprio che questo film fosse ispirato ad un romanzo! Mi è piaciuto parecchio, l’ho trovato molto dolce e intenso e penso proprio che recupererò presto il libro, per vedere le differenze e conoscere anche la versione originale ^_^

    Reply
  7. Morgana

    Ultimamente la mia lacuna in tema trasposizioni si sta allargando! Troppi film/romanzi e troppo poco tempo in una giornata @.@ ! Ad ogni modo, il film me l’hanno consigliato in molti così come il romanzo.. spero di riuscire a leggerlo e visionarlo presto. Intanto grazie per il tuo post! <3

    Reply
  8. Sarah

    Non ho ancora letto il libro, ma avevo amato il film come pochi altri! Spero di procurarmelo, anche se non sarà la stessa cosa leggerlo dopo aver già visto il film una decina di volte. xD

    Reply
  9. Arianna1989

    Spero di non essere l’unica, ma non avevo mai visto il film e nemmeno sentito parlare del libro… Però ha veramente una trama molto curiosa! Lo segno in wish list!

    Reply
    1. Scheggia Post author

      Figurati! Io sai quanti libri non ho letto e film non ho visto? E se te ne dico alcuni mi risponderesti “Ma devi vederlo!” quindi tranquilla XD Sono contenta tu l’abbia segnato in WL.

      Reply
  10. Francesca

    Avevo completamente rimosso il legame esistente fra questo libro e il film di Danny Boyle (che ebbi modo di apprezzare, sebbene non lo consideri il suo lavoro più riuscito). Rimedierò! Romanzo finito in wl 😉

    Reply
  11. Ilaria

    A volte credo di vivere su un altro pianeta. Non ho mai visto il film e neppure letto il libro >.< ma dopo le tue parole sono davvero curiosa. DEVO ASSOLUTAMENTE RIMEDIAREEEE!
    Adoro questo blogathon *.* Ho già segnato tre nuovo romanzi in wishlist :3

    Reply

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.