24 settembre 2016 – Harry Potter e la maledizione dell’erede

Buon sabato Lettori e buon Harry Potter Day per chi come me ha attesa così tanto questo libro!

Questo post oggi è dedicato interamente a questa fantastica opera, che ho divorato, come ogni altro libro della serie. Ho addirittura pedalato tanto sulla mia nuova bike, incurante del tempo perché dovevo finirlo!

Harry Potter e la maledizione dell’erede è lo spettacolo teatrale, basato sulla storia originale di J.K Rowling (grazie, grazie e ancora grazie per questo mondo che hai creato!), scritto da Jack Thorne e diretto da John Tiffany. La prima dello spettacolo si è tenuta al Palace Theatre di Londra il 30 luglio 2016 e tutto il mondo è andato in estasi.

Diciannove anni. Sono passati diciannove anni dall’ultimo capitolo in cui Harry, Ron e Hermione si sono trovati ad Hogwarts e ben 8 da quando noi abbiamo avuto la possibilità di leggere l’ultima storia del nostro maghetto preferito, che insieme ai suoi amici ha combinato guai e salvato il mondo.

Harry Potter. Il bambino che è sopravvissuto, sfuggito alla morte di una maledizione grazie all’amore della madre. Sette libri. Stesse anni che hanno dimostrato, riga dopo riga, che niente era lasciato al caso e che l’amore era la soluzione a tutti i mali. E in un modo dolcissimo, la Rowling ci aveva salutati con quell’ultimo capitolo, diciannove anni dopo, al binario 9 3/4 con un Harry cresciuto, con sua moglie Ginny e con i figli, le mille paure che Hogwarts può far scaturire nell’animo, anche a causa di quel momento così importante che è lo smistamento.

Ed è qui che comincia tutto. Al binario 9 3/4 e un Albus Severus un po’ timoroso. E se finisse a Serpeverde?

È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora, dal impiegato al Ministero della Magia, oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età solare.

Mentre Harry Potter fa i conti con i un passato che si rifiuta di rimanere tale, Albus, suo secondogenito, deve lottare con il peso di un’eredità famigliare che non ha mai voluto. Quando passato e presente si fondono in un’oscura minaccia, padre e figlio apprendono una scomoda verità: il pericolo proviene a volte da luoghi inaspettati.

Ho divorato questa storia. E si sa, chi mi conosce lo sa. Io col teatro non vado proprio d’accordo. Sono affezionata al cinema e so che sono cose totalmente diverse ma si sa, ognuno ha le sue preferenze. Eppure in questa occasione, sarà perché lo aspettavo, sarà perché è Harry Potter, sarà perché sarà, ma l’ho divorato e sono riuscita ad immaginare ogni singola scena.

Non leggetelo come uno romanzo, perché manca tutta quella forza delle descrizioni, del panorama di Hogwarts e molti personaggi che mancanza di spazio e per scelte di scena, mancano.

È una storia di magia ma è anche una storia famigliare. Si legge e si vede la difficoltà di Harry padre, di una Ginny madre e anche di Draco che si trova in una situazione difficile. Sono tutti cresciuti e se prima si poteva fare un duello tra i corridoi di Hogwarts, adesso i problemi vanno affrontati in modo diverso, con maturità e saggezza.

E non è facile essere adulti.

Ho cercato di immaginare gli attori (e ammetto che non ci sono riuscita) perché nella mia testa le loro facce saranno sempre quelle di Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson e Tom Felton. Ho amato Albus Severus Potter e Scorpius Malfoy e leggendo non potete non riconoscere in loro i propri parenti!

E questa maledizione? Non lo indovinerete mai!

Viene lasciato tantissimo spazio ai sentimenti, all’amicizia, all’amore e Harry ci ricorda che senza i suoi amici non sarebbe riuscito a fare nulla.

Ecco. Per questi, e per altri miliardi di motivi che non riuscirò mai a scrivere qui, io ho adorato questo libro, questo spettacolo andato in scena nella mia mente.
E diciamocelo che probabilmente sarò di parte ma, che ci vogliamo fare? Ho un debole per Hogwarts e sto ancora metallizzando l’ultima lettera mancata! Che gufi usano ultimamente?

Io in scena non li ho visti, ma non deve essere stato facile, per tutti loro, interpretare i grandi maghi! Ecco a voi gli attori principali:

  • Anthony Boyle – Scorpius Malfoy
  • Sam Clemmett – Albus Potter
  • Noma Dumezweni – Hermione Granger
  • Poppy Miller – Ginny Potter
  • Jamie Parker – Harry Potter
  • Alex Price – Draco Malfoy
  • Cherrelle Skeete – Rose Granger Weasley
  • Paul Thornley – Ron Weasley

E allora amanti di Harry Potter, nessuno di voi si può perdere questo libro! Io la fila di notte non l’ho fatta, in molti si.

E voi?

Scheggia
(Serpeverde)

 

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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