[Autori Emergenti] Recensione: Ritratto di un Angelo di Doranna Conti

Buon venerdì Lettori!



Oggi vi scrivo con davvero tanta gioia, rilassata per gli esami finiti (per questa sessione) e consapevole che potrò dedicare diversi giorni alla lettura; ore e ore a leggere, pensare e riflettere.


Insomma, questo per me è riposo e gioia.


Il libro di oggi me l’ha inviato l’autrice Doranna Conti gratuitamente per farne una recensione.

Non è un volume autoconclusivo perché c’è un seguito, che l’autrice mi ha gentilmente inviato.

Come sempre prima di farvi leggere la recensione, vi metto la scheda del libro così avrete un’idea della lettura fatta.



Titolo: Ritratto di un Angelo


Autore: Doranna Conti
Anno: 2015
Prezzo: 10,00 €
Ebook: 0,99 €



Il libro è pubblicato dall’autrice su Amazon.





Trama:

“Ognuno di noi ha un Angelo accanto. Anche se non lo vediamo egli è da sempre il padrone assoluto della nostra anima, e ci accarezza toccando le corde del cuore.” Aria sogna di essere una ragazza normale come tutte le altre, ma la vita le ha riservato tutt’altro. Suo padre era un angelo caduto e lei ha il dono di leggere nella mente quelli che sono i pensieri degli altri. Questa è la sua maledizione ed insieme il suo tormento, di cui farebbe volentieri a meno. Purtroppo però non possiamo scegliere chi siamo, così i giorni trascorrono per lei tutti uguali fino a quando un incontro inaspettato sconvolgerà per sempre il suo destino, arrivando a toccarle le corde del cuore.









Che dire?


Ammetto che all’inizio mi convinceva molto perché mischiava elementi Fantasy alla storia d’amore, che in questi libri non guasta mai, il problema però – e lo dico subito – è la fretta.
Non so perché l’autrice abbia adottato alcune scelte, ma sono sicura che a questo libro serva un’accurata revisione: ci sono frequenti errori di battitura, come se non fosse stato riletto, poi la storia viaggia su un’autostrada, quando a volte sarebbe meglio farle fare un percorso cittadino, con un po’ di traffico.
Si perdono le descrizioni (e ve lo dice una che non ama le descrizioni prolisse) e non sfrutta al massimo la sua scelta di narrare in prima persona.
Aria, la voce narrante di questo volume, si perde solo in ragionamenti amorosi, senza far capire al lettore altre mille cose che invece servono per comprendere bene cosa sta succedendo.
Una delle cose che proprio non ho apprezzato, è stato il modo in cui viene trattata la situazione “nemico“.
La verità è che non si capisce chi è questo nemico e non ho compreso perché l’autrice non abbia voluto descrivere i combattimenti, o addirittura rendere più presente il villain di turno.
Non viene approfondito niente e questa è un grande problema per un romanzo che presenta anche elementi fantasy; onestamente se al posto degli angeli ci fossero stati semplici esseri umani, non sarebbe cambiato nulla.



Vengono utilizzate le figure degli angeli, all’inizio si cerca quasi di dare una vera descrizione, solo che in seguito tutto si basa su Aria e la sua storia d’amore.


La fretta è cattiva consigliera – dicono in molti – e io mi sento di utilizzare questa frase, per descrivere questo libro.



Un consiglio? L’autrice dovrebbe rivedere il libro, integrare le parti che mancano, metterci qualcosa di più così da coinvolgere il lettore.


Sicuramente è brava nel parlare di sentimenti: quello che prova Aria, lo prova anche il lettore soprattutto grazie all’utilizzo della prima persona. Deve sfruttare questa capacità e ampliare il tutto.



La storia potrebbe dare davvero molto: spero che l’autrice decida di riprendere quest’opera in mano per migliorarla, perché le basi ci sono.



Se volete leggere questo libro, potete trovarlo su Amazon cliccando qui.

Qui trovate la recensione di Angelo Nero, il sequel.



E voi avete già letto questo libro? Vi è piaciuto?


Fatemi sapere le vostre opinioni.




Scheggia

About Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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