[Autori Emergenti] Segnalazioni #9

Buongiorno Lettori!

Il week end si sta avvicinando e io non vedo l’ora di tornare a leggere tanti libri. Ho già fatto mettere da parte alcuni libri in libreria e la lista aumenterà. Ovviamente finirò di leggerli nel 2020 però sono fiduciosa!

Come ogni giovedì arrivano le segnalazioni degli autori emergenti e questa settimana ne abbiamo per tutti i gusti! Una raccolta di racconti, di Fabrizio Cennamo pubblicata il 30 giugno 2016; Un giallo/noir di Annalisa Gasparotti e un’opera brasiliana, tradotta da Alessandra Speranza.

Oscuro Medley
Fabrizio Cennamo
Ebook: 0.99 €

Trama: In musica si definisce Medley una selezione di pezzi suonati in sequenza che generalmente hanno la stessa tonalità. Questa è una selezione di racconti diversi, ma che hanno le stesse oscure tonalità: una raccolta di incubi, segreti, paure, delitti e guai che vi accompagneranno in un viaggio misterioso, sorprendente e a volte anche spaventoso.
Che ci fanno uno scrittore, un astronauta e un serial killer nello stesso libro? E cos’hanno in comune un chitarrista blues, un fantasma e un soldato romano? E poi che c’entra una spiaggia tropicale con un cimitero? E un pianeta lontano con una periferia desolata? Non lo so. Ma ci stanno tutti dentro.
Questo è un Oscuro Medley.

Abitudini Camaleontiche
Annalisa Gasparotti
Booksprint Edizioni
Prezzo: 16.50 €
Ebook: 4.99 €

Trama: Due fidanzati rimangono a lungo distanti per motivi di lavoro e durante questa parentesi, in un particolare momento di debolezza, il protagonista viene sedotto da un’élite di artisti e trascinato in una realtà parallela imbevuta di riti satanici e stupefacenti. Il controllo ormai perso, in un vortice di stimoli ed emozioni contrastanti, il protagonista finirà in coma dopo un grave incidente.
Qui interviene la fidanzata, che indagando tra pagine di diario, ricordi e circostanze inquietanti, tenterà di rimettere insieme i pezzi sia degli avvenimenti che della loro storia.

Ecco a voi il Booktrailer del libro:

Un breve estratto da questo libro:

 ‘Cos’hai fatto?’ Mi chiese una vocina flebile, che classificai come proveniente dal basso. Sussultai di colpo. La mia solitudine era di nuovo finita, questo, in parte mi provocava gioia, ma in parte anche timore e titubanza: non potevo sapere cosa mi aspettava, avrei potuto incontrare creature cattive e non solo esseri positivi. Ero totalmente privo della seppur minima possibilità di prevedere e programmare qualcosa del mio futuro prossimo ed ogni incontro era una novità piena di aspettative sconosciute. Dopo la prima reazione di smarrimento, cominciai a darmi da fare, secondo i miei mezzi, per capire da dove provenisse quella voce. ‘Hey tu! Sono qui in basso, davanti a te.’ Mi disse ancora la voce, per aiutarmi ad individuarla. Io seguitavo però a girare su me stesso senza individuare la fonte dalla quale provenivano quelle parole e sentendomi preso in giro mi rivolsi alla creatura con queste parole:
‘Non ingannarmi! Tu non puoi essere davanti a me, perché per esserlo dovresti continuare a muoverti come mi sto muovendo io. Dove sei dunque?’ ‘Sempre in basso e sempre davanti a te.’ Inutile dire che cominciavo a spazientirmi, girai e rigirai più volte su me stesso ed ancora chiesi dove si trovasse, ma la risposta era sempre la stessa: ‘In basso davanti a te.’

Il libro lo potete acquistare su AMAZON e potete seguire l’autrice sulla Pagina Facebook: Abitudini camaleontiche dove vengono pubblicati anche diversi estratti.

Lenita
J. Ribeiro
Tradotto da Alessandra Speranza
Ebook: 0.99 €

Tradotto per la prima volta in italiano, questo romanzo di Júlio Ribeiro fu pubblicato nel 1888 con il titolo “A Carne”. Provocò scandalo e scalpore tra le famiglie tradizionaliste brasiliane per aver affrontato temi fino a quel momento ignorati nella letteratura, come il divorzio, l’amore libero e il nuovo ruolo della donna nella società.

È stato uno dei libri più discussi e popolari del paese per aver sbalordito una società che vedeva ancora la donna come un essere passivo e inferiore all’uomo, e a molte giovani è stato proibito di leggere l’opera.

Contrario a tutte le convenzioni sociali dell’epoca, l’autore brasiliano osa far conoscere al pubblico una protagonista indipendente, molto colta, con intensi desideri sessuali e che si dichiara a un uomo non per amore ma per desiderio carnale. Diversa dalle eroine tipiche dei romanzi borghesi, vergini intoccabili, caste e sottomesse, Lenita è decisa, ostinata e sensuale.
“L’oscenità” della trama può sembrare puerile agli occhi del lettore di oggi ed evidenzia la notevole trasformazione comportamentale trascorsa in poco più di un secolo.

Il libro racconta la storia di Lenita, una bella ragazza di ventidue anni estremamente colta. Per cercare di superare la morte di suo padre, Lenita si trasferisce alla fattoria di un vecchio amico di famiglia, il colonnello Barbosa. Conosce il figlio, Manuel Barbosa, un uomo maturo e divorziato. La grande amicizia che nasce tra i due si trasforma poco a poco in ardente passione, creando un forte conflitto tra i desideri carnali e i comportamenti morali.
La storia è ambientata in Brasile in un’immensa fattoria circondata da piantagioni di caffè e di canne da zucchero. Gli schiavi sono i personaggi secondari di questa storia svolta poco prima dell’abolizione della schiavitù.

Come vedete questa settimana abbiamo diverse opere, per ogni gusto!
Le acquisterete? Ve ne interessa qualcuna?

Fatemi sapere…

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura.
Entro in libreria ogni volta che ne ho l’occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza.
Amo il mondo dei libri e dell’editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci.
Io continuo a sperare!

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.