Che tipo di lettori siete?

Buon giovedì Lettori!

Un post serale questo, perché sono stata tutto il giorno fuori casa e senza un pc!
Finalmente domani un po’ di riposo e anche se avrò da studiare, è comunque bello non dover andare all’università, iniziando prima il weekend.

Oggi riflettevo su che tipo di lettori siamo.

Mi spiego.
All’università stiamo parlando spesso degli ultimi dati Istat riferiti ai lettori in Italia e allora mi domando:

Voi che tipo di lettori siete?

Vi lascio prima il link ai dati e vi metto qui qualche estratto:

Dati Istat: La lettura in Italia 2015

“Nel 2015 si stima che il 42% delle persone di 6 anni e più (circa 24 milioni) abbia letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l’intervista per motivi non strettamente scolastici o professionali.”

Il 9,1% delle famiglie non ha alcun libro in casa, il 64,4% ne ha al massimo 100. La popolazione femminile ha maggiore confidenza con i libri: il 48,6% delle donne sono lettrici, contro il 35% dei maschi.”

Non so voi, ma sapere che non ci sono libri in casa di alcune famiglie mi preoccupa. Io sono sempre stata abituata a vedere libri ovunque, quindi bisogna domandarsi: perché non ci sono libri? Per una questione di costi? O si preferiscono altre “distrazioni”?

“La fascia di età in cui si legge di più è quella dei 15-17enni.”

“I “lettori forti“, cioè le persone che leggono in media almeno un libro al mese, sono il 13,7% dei lettori (14,3% nel 2014) mentre quasi un lettore su due (45,5%) si conferma “lettore debole“, avendo letto non più di tre libri in un anno.”

Lettori forti e Lettori deboli.
Voi in che fascia vi trovate? Io sono nella fascia Lettori Forti ma ci sono anche dei Lettori Medi, quelli che hanno letto fra i tre e gli 11 libri (a esclusione è così, giusto?).

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate di questi dati e che tipo di Lettori siete.

Scrivete nei commenti le vostre considerazione, miei cari Lettori.

 

Scheggia

 

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura.
Entro in libreria ogni volta che ne ho l’occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza.
Amo il mondo dei libri e dell’editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci.
Io continuo a sperare!

5 Replies to “Che tipo di lettori siete?

  1. Ciao! Questo è un articolo davvero molto interessante… In primis, penso che tutte le persone che capiteranno sul tuo blog letterario siano lettori forti, o almeno spero 😀
    Anche io ho davvero pochi libri in casa, i miei genitori infatti leggevano da giovani e con il trasferimento hanno lasciato tutti i libri a casa dei loro genitori o fratelli.
    Io, personalmente, mi considero una lettrice forte ATTUALMENTE, perché da piccola leggevo relativamente poco, non lo sentivo come un bisogno. Oltretutto, ho passato anni a non leggere, non so nemmeno perché ne come ho ricominciato, posso solo dire che per i non lettori, in base alla mia esperienza, leggere diventa superfluo, come una cosa che fai quando non hai altro da fare… Non c’è da sorprendersi più di tanto, ora come ora, infatti, ci son milioni di altre attività preferibili alla lettura, come ad esempio lo stare con altre persone, guardare serie tv, film ecc… sono tutti atteggiamenti che non richiedono grande sforzo e servono per rilassarti… Leggere è impegnativo, non solo perché serve concentrazione, ma anche per l’atto fisico. Molti non vogliono stare la sera a sforzarsi di tenere gli occhi aperti dopo una giornata passata a lavorare o a studiare (uno dei miei maggiori problemi nel leggere è che dopo una giornata di studio la testa mi esplode, non me la sento di stare ancora sui libri).
    Un altro fattore che mi sembra blocchi per molti giovani la lettura è essere “costretti” a leggere per la scuola, libri magari pallosi o dei veri mattoni. Ci sono nuovi metodi per invogliare alla lettura, ma se un ragazzo non è entusiasta, non c’è molto da fare… Non so, forse sono un o’ pessimista, in ogni caso vedo il lato positivo nelle cose, ovvero secondo me negli ultimi anni la lettura è aumentata, sia per via dei social media che grazie alle grandi librerie e alla forte promozione che fanno. Questo solleva un altro problema, ovvero, che tipo di libri siamo portati a comprare? I lettori deboli probabilmente comprano il libro che è in voga al momento, che non deve essere per forza un masterpiece della letteratura…
    CHIEDO PERDONO per essermi dilungata così tanto, adoro questi scambi di opinione (è per questo che sono entrata nella blogosfera :D)… Attendo con ansia una tua risposta!
    Bellissimo articolo e bellissimo blog by the way *.*
    -G

  2. Adoro il tuo commento! Non chiedere perdono per aver scritto tanto, assolutamente!
    Sono d’accordo con quel che dici, nel senso che è vero che molti ragazzi preferiscono altre attività (anche se spesso credo che non preferiscono passare del tempo insieme, anzi preferiscono il pc e questo non va bene).
    Io anche ho ripreso a leggere da più di un anno, nel senso che ho sempre letto però ultimamente molto di più, questo perché mi sono imposta di non lasciarmi sopraffare dall’università. Come te ho sempre tanti libri da leggere o meglio studiare, però è anche vero che bisogna sempre ritagliarsi del tempo per stessi e scegliere come impiegarlo.
    Per quanto riguarda i ragazzi e la scuola, è un peccato che in molte scuole non ci sia più la biblioteca di classe e che crescendo siano fatti leggere libri che spesso hanno come risultato l’allontanamento del possibile lettore.
    Per il genere che poi si legge, è sempre bene leggere di tutto, dal romanzetto rosa al classico più impegnativo. È bene spaziare altrimenti diventa noioso (almeno per me!).

    Ti ringrazio per il tuo commento.
    È stato un piacere leggerti.

  3. Questa cosa che in alcune case non ci sono libri mi ha davvero sconvolta! O_O
    Come si fa a non avere nessun libro? E, di conseguenza, a non aver viaggiato con la fantasia almeno una volta?!
    Ma si sa, i giovani d’oggi [parlo come una vecchietta di 100 anni xD ] sono solo per i cellulari… vivono per esso [almeno io la vedo così, guardandomi anche un pò intorno]; tant’è vero che, la settimana scorsa, sono andata in libreria e, ahimè! Di gioventù neanche l’ombra!
    E’ vero che i prezzi dei libri sono un tantino alti [sono la prima che pensa due volte prima di acquistare un libro solo perchè mi ha attirato la copertina], però è davvero raro vedere ragazzi [dai 12 ai 16/17 anni] comprare un libro o vederlo leggere… E poi penso che io, a quell’età, ne leggevo davvero tanti!
    Oggi, posso dire, invece, di rientrare nella categoria di lettori medi; forse perchè i miei gusti sono cambiati, poichè al posto di un libro, preferisco leggere un manga, ma anche per il semplice fatto che i libri costano davvero tanto! Invece di abbassare i prezzi per invogliare i ragazzi alla lettura, li alzano! Ovvio che poi si lamentano che i ragazzi non leggono!

  4. Salve , mi ha interessato molto leggere questo commento e concordo nel dire che i giovani si stanno allontanando progressivamente dal mondo della lettura (sedersi con un bel libro e magari un bicchiere di cioccolata calda XD).
    Tuttavia credo di rientrare nei lettori “forti” nonostante ho al momento 16 anni (con questo non voglio dire che nessun ragazzo/a rientrante in questa fascia di età appartiene a codesta categoria, ma soltanto sottolineare la ormai triste sporadicità)
    Purtroppo però in questi ultimi tempi mi sono sorti numerosi dubbi (ecco perché sono qui)
    Mi è infatti capitato di tornare a pensare a numerosi libri letti precedentemente e mi sono accorto che per molti non ho ricordo alcuno( o molto scarni[passami il termine 😅]) sulle storie che li hanno caratterizzati, suscitandomi una certa rabbia.
    Possibile che dei libri, capolavori assoluti di diversi generi, che ho letto 2-3 anni fa, non ricordi quasi niente ( questo non succede con tutti, alcuni me li ricordo molto bene).!!!
    È perciò ecco la mia domanda, questa esperienza è anche a voi familiare o È dovuta alla mia •inadeguatezza•di leggere libri (alcuni molto impegnativi come I miserabili de Victor Hugo ma altri anche dall’apparente facilità lessicale/sintattica come i libri di Ken Follet) causata dall’età ?
    È perciò dovrei cercare di diminuire la lettura o magari spostarmi su generi meno impegnativi per evitare di rovinarmi capolavori letterali da leggere successivamente, raggiunta la “maturità letterale”?
    Spero tu risponda al più presto, te ne sarei molto grato, dato il peso che ultimamente sto dando a questi pensieri limitando anche la mia attività letterale 🤕.

    1. Ciao! Grazie per la tua risposta. Io credo che se un libro non ti ha lasciato niente, al punto di non ricordarlo, forse non era il libro ideale. A me non sono piaciuti classici come Madame Bovary, libri considerati capolavori, ma non erano fatti per me. Altri libri invece magari devi rileggerli perché prendono il loro tempo. Ho amato Orgoglio e Pregiudizio, l’ho riletto ed è stato mille volte meglio. I libri di narrativa odierni invece, può capitare che ti diano fortissime emozioni nel momento della lettura e poi ti svuotino del tutto dopo, senza darti altro. Non è questione di età, diciamo però che ogni libro ha il suo momento. Se sei deluso di alcuni, magari devi soltanto rileggerli, riprovarci.

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.