Ho voglia di dolce. La torta 5 minuti al caffè di Valentina Boccia

Io ho voglia di dolce, e voi?

Buon pomeriggio Lettori,

oggi voglio chiedervi: qual è l’abbinamento perfetto ad un bel libro? È incredibile come sia facile accompagnare la lettura al cibo e l’inverno (ma si, anche l’autunno) è la stagione ideale per bere bevande calde, gustare un buon dolce e leggere un bel libro.
Io in questi giorni sono un po’ strana. Sono una persona molto riservata, sulle sue, e spesso amo stare sola. Non mi vergogno a dirlo, ma tante volte amo stare per conto mio, con una tazza di tisana calda, un libro e un po’ di luce bassa. Insomma, quasi un vampiro.

In questi giorni, a parte il mio umore piacevole quanto le unghie grattate sulla lavagna, ho provato a fare alcuni dolci e vi lascio immaginare il risultato. Ho un bellissimo libro di ricette, che seguivo scrupolosamente, ma si sa che l’umore si riflette anche in cucina, quindi il risultato ogni volta era non sgradevole, ma esteticamente uno schifo.
Ieri ci ho riprovato. Non mi andava di mollare, perché se mi metto in testa una cosa, è difficile farmi cambiare idea, quindi ho preso questo libro di ricette, ho cercato quella ideale e TADAN!

Ieri, dopo aver gironzolato per casa, dopo aver sfogliato le varie ricette, mi sono ritrovata indecisa tra i Bomboloni al forno e la Torta 5 minuti al caffè e alla fine ho scelto proprio quest’ultima per un semplice motivo: non avevo la farina 00 in casa e non sapevo se, usando una farina diversa, ci sarebbero state ripercussioni sulla lievitazione dei bomboloni.

Torta 5 minuti al caffè

Torta 5 minuti al caffè. Immagine del libro Ho voglia di dolce.

Questa è una torta molto semplice, con pochi ingredienti: farina 00 (che io ho sostituito con farina di semola integrale rimacinata a pietra), latte, uova, caffè, vaniglia, zucchero, lievito e sale.
Come avrete notato nella foto, Valentina Boccia la decora con lo zucchero a velo. Scheggia no perché non aveva lo zucchero a velo in casa (e non piace a Sherpa).

Io non ho impastato con la frusta a mano, bensì con la mia finta planetaria (la chiamo così, perché in realtà è uno sbattitore con il supporto e la ciotola che gira) che ha reso l’impasto molto morbido, liscio e quindi senza grumi.
L’ho messa in una teglia rotonda (più grande di quella della ricetta, non avendo una teglia da 22 cm) e l’ho messa in forno per 40 minuti a 180°.
Il risultato?

La torta è molto buona e soffice. Accompagnata ad altro caffè è ancora più buona e io sono davvero soddisfatta del risultato. Il mio periodo nero nella preparazione dei dolci è ufficialmente finito, quindi ho iniziato a sbirciare le altre ricette e di seguito vi dirò quali sono quelle che vorrei preparare in futuro:

  • Bomboloni al forno;
  • Pancakes americani (mi piace provare sempre ricette nuove);
  • Cheesecake;
  • Flan Parisien

Le ricette sono molto semplici da seguire e per ognuna di esse c’è una foto che mostra il risultato finale. Per quanto riguarda le Cheesecake ce ne sono diversi tipi, da quella New York a quella giapponese, molto molto particolare.
Come se non bastasse, ieri ho fatto assaggiare la torta 5 minuti al caffè a mia madre, che l’ha apprezzata e ha richiesto la ricetta della Chiffon Cake presente nel libro.
Si sa, con i libri di ricette è così. Ognuno vuole provarne una.

Ho voglia di dolce di Valentina Boccia, edito da Mondadori, è un libro con 150 ricette di soli dolci divisi in quattro categorie: Ricette base, Dolci da credenza, Dessert Freschi, Dolci per momenti speciali. È un libro di circa 400 pagine al costo di 17.90 € e disponibile anche in eBook al costo di 9.99€. Utilizza ingredienti facilmente reperibili, ingredienti che spesso abbiamo già dentro casa, tra dispensa e frigorifero. È sicuramente un libro per coccolarsi, con preparazioni semplici e preparazioni un po’ più complesse ma diciamocelo, anche con una semplice torta margherita al cacao, il sorriso e il buonumore sono assicurati.

E voi preparate dolci? Io ne mangerei in continuazione…

Scheggia

 

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura.
Entro in libreria ogni volta che ne ho l’occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza.
Amo il mondo dei libri e dell’editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci.
Io continuo a sperare!

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