[Recensione] After: quando il cliché fa proprio il suo lavoro.

Salve Lettori!
Alla fine ho ceduto e ho letto After!
Allora, il libro non l’ho comprato perché proprio non ne avevo intenzione e continuo ad avere l’opinione che abbia un prezzo spropositato; mi è stato prestato dalla mia amica Camilla che me ne parlava tanto bene e alla fine quindi ho ceduto.
Andiamo per gradi e vediamo la scheda del libro con la relativa trama…

Titolo: After
Titolo Originale: Sfter
Autore: Anna Todd
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 14.90 €
Prezzo Ebook: 8.99 €

Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin.
E da allora niente è più come prima.
Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrivato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto.
Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto.
E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?

Come si legge dalla trama, il libro è pieno di cliché ma ricordiamoci che se sono definiti tali è perché funzionano. Tutte quelle cose che si ripetono in molti libri, continuano in questo circolo vizioso perché piacciono. Quando si legge di un triangolo amoroso, di solito si sospira, così come si cerca di mangiare le pagine (ovviamente in senso metaforico) ogni volta che troviamo litigi e difficoltà per la coppia che ci appassiona.
Perché After funziona? Perché è un continuo cliché.
Ripercorriamo la trama: Tessa è una ragazza che sa tutto della sua vita, Hardin invece è un ragazzo difficile. Il cliché funziona perché davvero tante ragazze hanno letto questo libro. E alla fine s’innamorano. È il cliché perfetto.
I personaggi in effetti non hanno una vera e propria caratterizzazione, trovo assurdo che una ragazza si getti mille volte nelle braccia di qualcuno che l’ha fatta soffrire, ma sono convinta che il primo volume di After non sia proprio l’inizio di una storia d’amore: credo che sia il modo per far evolvere il protagonista femminile e rendere consapevole dell’esistenza dei sentimenti da parte del protagonista maschile; sarà il secondo volume che probabilmente porterà alla storia d’amore, consapevoli loro di cosa sono in grado di fare.

Uno dei problemi grossi che invece trovo in questo romanzo è la fretta: non può accadere tutto in due mesi. 
Non è umanamente possibile. 
Non vi dirò di più perché farei Spoiler ma se lo leggerete credo mi darete ragione.

Non ci si può aspettare tanto da questo libro quindi lo si può apprezzare solo se lo si legge con la consapevolezza che non è Orgoglio e Pregiudizio e neanche una saga scritta dalla Rowling. 
È uno di quei libri da leggere nei momenti di svago, quando lasci i libri scolastici e cerchi una lettura leggera.
In questo caso After è l’ideale.
È un romanzo banale, che ti lascia solo la curiosità di andare avanti e vedere quanti altri disastri ci saranno, ma in questo caso è un punto a suo favore.
Si legge in un attimo perché gli eventi lo richiedono: si vuole sapere come continua, si vuole sapere se per una volta sarà lei ad avere lui in pugno, o se ancora una volta lui la terrà tra le sue grinfie.
Lei – Tessa – è di carattere debole, dà un’idea di donna dipendente da un uomo, priva di alternative senza un fidanzato eppure ci sono momenti, durante la narrazione, dove ci si rende conto che il personaggio tende all’evoluzione; il suo opposto – Hardin – si mostra forte ma in realtà è più debole di lei e per mascherare la sua frustrazione si rifugia nell’alcol.
Quindi cos’è che ha portato questo libro in vetta alle classifiche? La curiosità e solo la curiosità.
Vogliamo sapere il duro avrà davvero il cuore tenero e probabilmente qualche ragazza sognerà ad occhi aperti una storia tormentata come quella di Tessa e Hardin soltanto per vivere le emozioni che si provano durante la lettura che ti coinvolge e abbraccia pienamente.

Ma chi è Anna Todd? E perché da giugno i suoi libri dominano le classifiche?
Anna Todd è colei che ha pubblicato, capitolo dopo capitolo, After sulla piattaforma Wattapad, con il nome di Imaginator1D; nella storia originale – nata come Fanfiction – Hardin altro non era che Harry Styles, uno dei cantanti dei One Direction. 
La storia sulla piattaforma ha avuto un successo fenomenale e il passaparola l’ha portato all’attenzione degli editori.
Probabilmente il sogno di molte aspiranti scrittrici.
Non mi sento di discriminare una scrittrice di fanfiction rispetto ad un autore che pubblica sulle piattaforme self published: il più delle volte il sogno comune è quello di arrivare a pubblicare un libro, solo che nel caso delle fanfiction si basano i personaggi su modelli conosciuti e quindi alla fine bisogna cambiare i nomi e smuovere un po’ le cose, un po’ com’è accaduto per 50 sfumature di grigio.
Anna Todd ha avuto fortuna? Sicuramente anche quella ma c’è da dire che se non fosse piaciuta così tanto, la casa editrice non l’avrebbe presa in considerazione.

Tiriamo le somme.
Mi è piaciuto? Si e il perché è semplice: i cliché funzionano così bene che ho anche io la curiosità di leggere il seguito.
Lo comprerei? Non so se comprerei il cartaceo. Ammettiamolo: è un investimento senza ritorno. Sono 5 libri e ne sono usciti circa 1 al mese, con l’ultimo previsto a novembre.
E il prezzo rispetto al primo volume è aumentato.
La versione Ebook invece è sotto i 10€ e quindi è sicuramente più accessibile: se si possiede un dispositivo per leggere ebook è sicuramente più economico comprarli in questo formato.

Che dire? Vediamo come andrà a finire la storia tra Tessa e Hardin e speriamo che almeno Tessa tiri fuori un po’ di attributi, perché sennò non so se con il secondo volume sarò così buona!
Voi invece l’avete letto? Cosa ne pensate?
Fatemi sapere!

Scheggia

About Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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