[Recensione] Calendar girl 2 – Aprile, Maggio, Giugno di Audrey Carlan

Buon venerdì Lettori!

Finalmente si avvicina il fine settimana e con esso – il più delle volte – le gioie del riposo.
Io come al solito lavorerò ma questo non mi impedirà di leggere le mail, scrivere articoli e magari recuperare qualche Book Tag passato.
Molti di voi sanno quanto il lavoro possa stancare, a livello fisico e mentale e bisogna sempre trovare qualcosa, un hobby o un passatempo che ci permettano di riequilibrare il nostro fisico, così da non accumulare stress. Ecco io credo di aver trovato la soluzione: con i libri mi rilasso e con la mia magnetic bike della Diadora scarico un po’ di stress.
Non prendetemi in giro. Sono ancora dell’idea che per me segnarmi in palestra sia inutile, ma devo muovere le gambe e la ciclette sa dare ottimi risultati! Poi vi racconterò magari i miei progressi e se avete consigli, qui sono sempre ben accetti!

E passiamo adesso all’argomento di oggi: la recensione del secondo volume di Calendar girl. Più deludente del primo, questo l’avevo già anticipato, ma abbastanza curioso da spingermi a voler leggere il terzo.

716j3pipd2lCalendar girl – aprile, maggio, giugno
Audrey Carlan
Mondadori
Prezzo: 17.90 €
eBook: 8.99 €
Trama:
 Dopo tre mesi molto diversi da come se li era immaginati, Mia è pronta a ripartire. A proseguire il suo viaggio lungo un anno iniziato per salvare la vita di suo padre. L’aspetta un aprile a Boston in compagnia di Mason “Mace” Murphy, campione di baseball. Tutto ciò che Mia detesta in un uomo impacchettato in un regalo da sogno: talentuoso, fisico atletico, lineamenti scolpiti ma… completamente pieno di sé. Un maggio alle Hawaii a fare la modella di punta per una campagna di costumi da bagno. Un mese di gioie, risate e piacere in compagnia di Tai, il peccaminoso samoano con un intricato tatuaggio tribale disegnato lungo l’intero lato sinistro del suo corpo muscoloso. E un giugno a Washington a fianco di un ricco filantropo. Trenta giorni nell’universo della politica. Un mondo di intrighi, potere, denaro e uomini senza scrupoli.
E poi c’è sempre Wes, l’uomo che forse potrebbe impegnarla per sempre. Quello che si è conquistato un pezzo del suo cuore. Anche se insieme hanno deciso di lasciare per quest’anno i sentimenti sullo sfondo mentre ciascuno vive la sua vita.
Perché quello che conta è il viaggio…

Questo secondo libro, dopo la botta del primo, è stato più deludente. A mio parere è mancata la storia di fondo e i tre mesi si sono susseguiti solo con l’incontro dei clienti.

Pensate smetterò di leggerlo? No. Il motivo è semplice. Nonostante abbia perso mordente rispetto al primo volume, la storia si conferma piacevole e Mia continua a piacermi come personaggio. Non è mai una donna sottomessa, sa vivere i suoi piaceri senza mai piegarsi alla volontà altrui. È una donna che sa cosa vuole, nonostante l’anno che l’aspetta. Mi piace che non molli tutto al primo ti amo e non lasci a metà le cose solo per capriccio. E mi piace che sia affettuosa, a modo suo.

In questo volume credo che la debolezza sia stata nei clienti. Ad aprile troviamo Mason, una persona che resterà nel cuore di Mia ma che a modo suo non riesce a rimanere nel cuore di chi legge; stessa sorte spetta a Tai, a maggio, perché la spiritualità e la sacralità del suo animo sembrano non superare la barriera della sola carnalità, cosa che invece succede a giugno. Entrambi – Mason e Tai – avranno modo di dimostrare a Mia che davvero ci sono per lei, che sono davvero parte di una grande famiglia.

Giugno invece è stato un mese odioso. Un cliente che per quanto voglia essere umano, mi ha dato l’idea di spocchioso e arrogante. Ho dato una sbirciata al terzo volume di Calendar girl e sono felice di sapere che gli eventi di giugno non resteranno senza conseguenze.

So che Mia evolverà come persona, perché è giusto che sia così. Non rimarrà al punto di partenza e continuerà il suo lungo viaggio, nel tentativo di salvare il padre.

Ci riuscirà?

Mi dispiace che questo volume sia stato più debole rispetto al precedente, ma ho la forte sensazione che è soltanto di passaggio e che i prossimi due volumi saranno anche migliori del primo. La scrittura si conferma semplice, senza essere pesante e con scene esplicite che rendono questo libro adatto ad un pubblico adulto.

E voi che ne pensate? Lo avete letto? Via piace Mia come personaggio o proprio non la sopportate? Credo sia un personaggio che o si odia o si ama!

Attendo i vostri commenti e pareri…

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura.
Entro in libreria ogni volta che ne ho l’occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza.
Amo il mondo dei libri e dell’editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci.
Io continuo a sperare!

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.