[Recensione] «Cuori in viaggio» Il problema è che ti amo di J.L. Armentrout

Buongiorno Lettori!

San Valentino è nell’aria e io – che ci posso fare? – lo adoro. Mi piace perché è un po’ come il Natale, si respira proprio un’aria diversa e quest’anno sono un po’ arrabbiata perché, anche per colpa mia che non mi sono organizzata prima, lo passerò a studiare invece di starmene rilassata. Dannati esami.

Oggi però è il mio turno per proporvi un bel libro per il blog tour Cuori in Viaggio, al quale partecipiamo in 28 blog per proporvi un bel po’ di titoli romantici che vi faranno battere il cuore!

Oggi 10 febbraio è il mio turno e vi propongo un bel titolo di un’autrice molto conosciuta, che in molte apprezziamo. Di cosa parlo?

Il problema è che ti amo
J.L. Armentrout
Nord
Prezzo: 16.90 €
eBook: 9.99 €

Trama: Da quattro anni, il silenzio è lo scudo che la protegge dal resto del mondo. Circondata dall’affetto dei nuovi genitori adottivi, Mallory Dodge ha cercato di superare i traumi del passato, di convincersi di non avere più bisogno di essere invisibile, ma le cicatrici dell’anima bruciano ancora e non le permettono di dimenticare. Ecco perché dover frequentare l’ultimo anno di liceo in una scuola pubblica, dove sarà costretta a uscire dal guscio, la terrorizza. Tuttavia è proprio a scuola che accade l’inaspettato: tra i suoi nuovi compagni c’è Rider Stark, l’unico raggio di sole nella sua infanzia da incubo, il ragazzo che in più di un’occasione l’ha protetta dalla violenza del padre affidatario. Rider però è cambiato: ha un atteggiamento arrogante, una pessima reputazione e pare che sia invischiato in una rete di cattive compagnie. Anche se, dietro quella maschera da sbruffone, Mallory riconosce ancora il suo eroe d’un tempo… un eroe per di più molto affascinante. Eppure gli anni trascorsi lontano da Mallory hanno segnato profondamente Rider, che ben presto si troverà davvero nei guai. E Mallory sarà la sola a poter fare la differenza. Ma riuscirà a far sentire la propria voce e a battersi per il ragazzo che ama, o la paura la farà tacere per sempre?

Questo è un libro della Armentrout che avevo paura a leggere. L’ho visto più volte in libreria, lo sfogliavo e non lo prendevo mai, questo perché ero rimasta troppo delusa da Ti aspettavo (la recensione qui) e non volevo ripetere l’esperienza, perché lei nei fantasy la amo! Poi a gennaio per alcuni giorni è rimasto in offerta su Amazon e l’ho preso come un segno del destino: dovevo comprarlo! Ho preso l’ebook e ho colto l’occasione di questo BT per leggerlo.

Mallory non parla. Non è muta ma non parla. Traumatizzata dal passato, da quelle semplici parole Non fare rumore per evitare di essere picchiata, Mallory adesso è quasi un’adulta e non sa com’è andare a scuola, vivere normalmente come una qualsiasi ragazza delle superiori. Ammettiamolo, le scuole superiori sono un incubo già normalmente, se poi hai un passato che ti ha traumatizzato e sei in una scuola dove le persone vengono considerate o meno, in base all’indirizzo di casa, allora tutto diventa più difficile. E se a scuola incontri poi quel ragazzino che ti ha teso la mano mille volte in passato, tutto si complica.

Rider si ricorda di Mallory. E mi dispiace ma sappiate che la trama non rende idea di com’è Rider: non ha cattive compagnie, non è una brutta persona, ma è semplicemente un ragazzo con il complesso dell’eroe, un ragazzo che non riesce a stare fermo se qualcuno è in difficoltà.

Mallory e Rider si incontrano e niente è più come prima.

Ero sempre stata io quella che scappava. Eravamo lo yin e lo yang. Io codarda, lui coraggioso. Lui forte, io debole. Ma quella non ero più io.

Narrata con delicatezza e con l’inconfondibile stile chiaro e dolce della Armentrout, la storia ci porta a viaggiare nel presente con alcuni ricordi del passato e non solo. Ci sono momenti che metteranno a dura prova il vostro cuore, momenti in cui scuoterete la testa e odierete l’autrice, momenti in cui avrete così tanti tuffi al cuore che non saprete come salvarlo.

Rider aveva detto che niente dura per sempre: ma alcune cose, alcune cicatrici, sono troppo profonde per sparire mai del tutto.

Sapete una cosa? Non c’è stato un solo personaggio che io sia riuscita ad odiare. A volte non capivo alcuni comportamenti ma tutto poi veniva spiegato. Ogni cosa aveva un suo posto in questa storia e niente era lasciato al caso. È una storia romantica, triste, che ti fa arrabbiare e sorridere e si, sono proprio contenta di averla letta, perché così ho riscattato la mia opinione che avevo della Armentrout come scrittrice di romance.

Mallory e Rider non si possono non amare perché si completano con le loro storie, i loro pregi e i loro difetti.
Una storia perfetta per questo periodo: la storia ideale per San Valentino (a parte qualche capitolo che… dobbiamo un attimo parlare con l’autrice. Non sono d’accordo con alcune scelte).

E voi avete già letto questo libro? Vi è piaciuto? Ditemi nei commenti cosa ne pensate, intanto io vi saluto con la mia citazione preferita di questo libro. (Ah! Come sono romantica!)

«So che pensi di essere innamorata, ma voi due avete un passato insieme, e in quel passato eravate tu e lui da soli contro il mondo. Posso capire perché tu abbia l’impressione di sentirti così, dopo tutto ciò che hai condiviso con lui.»
«Non dirmi che non so cosa provo, e non dirmi cosa devo provare.» […] «Perché so che provo un sentimento molto forte per lui. E so che è amore. Lui… mi accetta, mi ha sempre accettata, ma non si aspetta che io rimanga sempre uguale, e quando non riesco a fare qualcosa davanti a lui non mi fa sentire in colpa» […] «Mi fa stare bene con me stessa, con lui.»

Scheggia

About Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

6 thoughts on “[Recensione] «Cuori in viaggio» Il problema è che ti amo di J.L. Armentrout

  1. Clary C.

    Sono d’accordissimo, è stata una bellissima lettura anche per me questo romanzo. È stato il primo YA che ho letto della Armentrout e devo dire che ha fatto in modo che mi innamorassi di lei e ho subito comprato altri suoi libri. Ora devo solo leggerli tutti 🙂

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    1. Scheggia Post author

      A me di suo non è piaciuto Ti aspettavo. In questo invece si vede che come scrittrice è cresciuta. Il modo in cui fa parlare Mallory è fantastico. Si capiscono i sentimenti delle persone. Lei è proprio brava!

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