[Recensione] «Domino Letterario» Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore di Susanna Casciani

Buongiorno Lettori!

Giugno è ormai finito (mancano poche ore!) e io torno con la consueta recensione per il Domino Letterario!
Questo mese ho avuto il piacere di leggere e recensire il primo libro di Susanna Casciani, Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, convinta soprattutto dalla bellezza del suo secondo romanzo, Sempre d’amore si tratta.
Mi sarà piaciuto?

Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore
Susanna Casciani
Mondadori
Prezzo: 11.00 €
eBook: 7.99 €

Trama: “C’erano una volta un ragazzo e una ragazza. C’erano una volta perché adesso non ci sono più. Un sabato mattina di fine aprile lui si sorprese a piangere davanti a lei. Non riusciva a parlare. Avrebbe voluto confessarle che era finita, ma sapeva che poi lei avrebbe iniziato a singhiozzare, e non ne sopportava nemmeno l’idea. Lei alzò lo sguardo dal suo libro come se avesse avvertito una forza nuova in casa, incontenibile, che l’avrebbe schiacciata contro il muro se non si fosse aggrappata a qualcosa, così si aggrappò al suo orgoglio, o a quello che ne rimaneva. Chiuse il libro, si alzò dal divano e si diresse verso di lui, si mise sulle punte e gli accarezzò la testa. Gli disse di stare tranquillo. Lui le faceva del male e lei lo consolava. Gli diede un bacio sulla guancia e uscì di casa senza voltarsi, per non essere costretta a dirgli addio. Quando, quasi tre ore dopo, tornò a casa, lui non c’era più. Sfinita, si addormentò su quello che era stato il loro letto. Più tardi, si svegliò di soprassalto e mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se improvvisamente fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno. Conosceva le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo (!!!), non inviargli messaggi, bloccarlo su ogni social network, non giocarsi la dignità. Conosceva le regole, ma le stavano strette…

Mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare.

Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore è il primo romanzo di Susanna Casciani, autrice che ho avuto il piacere di conoscere grazie al suo secondo romanzo, Sempre d’amore si tratta.
In questo primo romanzo abbiamo la storia di Anna e Tommaso, o meglio la fine della loro storia. Anna, dopo essersi separata da Tommaso, inizia a raccontare le sue emozioni e le sue giornate su un diario, all’inizio con molta frequenza, poi in modo sempre più rado, durante tutto l’anno che passa dalla loro separazione.

Non credi esista una via d’uscita e ti aggrappi a chiunque riesca a farti dimenticare anche solo per venti secondi come ti senti. E ti senti male, anche fisicamente. Ti fanno male le ossa, i muscoli, la testa. Ti bruciano le labbra, la pelle e lo stomaco e non c’è medicina che possa aiutarti a stare meglio.

La forma di un diario permette di avere un romanzo che non tiene conto di una particolare narrazione, questo perché la fanno da padrone le emozioni; Anna scrive di getto, di pancia e a volte sembra che ogni parola segua un suo respiro, portandoci all’interno del suo vortice di sofferenza, permettendoci di vivere ogni sua sensazione come se fosse sulla nostra pelle.

È un diario che non porta alla rinascita vera e propria, ma è come dice il titolo: Meglio soffrire che mettere in un rispostiglio il cuore, questo perché solo affrontando la sofferenza si può avere la forza di andare avanti e riprenderci da una batosta sentimentale.
Perché tutto crolla quando le certezze vanno in frantumi.
Perché tutto crolla quando le speranze sembrano svanire.
Perché tutto crolla quando una storia d’amore finisce.
Poi però ci si rialza e si affronta la vita a testa alta, riscoprendo lati di noi stessi che neanche conoscevamo.

Anna mostra al lettore che c’è un dopo, che non tutto finisce con una storia d’amore, con una porta chiusa e una casa diversa.

Tu ringrazia, ringrazia tutti quelli che ci sono stati e che per un po’ ti hanno resa felice. Anche se non ce l’hanno fatta a rimanerti accanto. Non odiarli. Siamo deboli, siamo così deboli e fragili che ci è impossibile non ferirci a vicenda. È solo un tentativo come un altro di sopravvivere. È solo paura. 

Il libro mostra la sensibilità dell’autrice, tuttavia c’è da dire che dopo aver letto il secondo, questo primo romanzo evidenzia uno stile totalmente diverso e forse più acerbo. È un’autrice che è cresciuta e che tuttavia è in grado di smuovere le emozioni e le sensazioni di chi legge, impedendoci di rimanere indifferenti alle vicende delle persone di cui lei parla, così tanto simili a ognuno di noi. Ben scritto e strutturato, con le pagine del diario che seguono i pensieri e le giornate di Anna, è sicuramente un libro che si legge in breve tempo, ma lascia davvero tanto al lettore.

E voi lo avete letto? Conoscevate questo suo primo romanzo? Io ve lo consiglio perché Susanna Casciani è davvero un’ottima scrittrice, con un cuore grande e tanto sensibile.

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

7 Replies to “[Recensione] «Domino Letterario» Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore di Susanna Casciani

  1. Non lo conoscevo, e non so se, effettivamente, faccia al caso. Recensione sempre molto interessante, comunque. 🙂

  2. Di solito tendo a prendere romanzi con titoli più brevi, non mi colpiscono molto questi titoli abbastanza lunghi, questo però credo che potrebbe lasciarmi molto come lettrice, quindi lo metto in lista! La tua recensione è stata molto interessante, grazie per avermi fatto conoscere una nuova autrice 🙂

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