[Recensione] Due gemelle troppo diverse di Kathryn Siebel

Buongiorno Lettori!

Inizia la settimana e io vivo d’ansia! Il grande giorno si avvicina e tra ansia e voglia di finire, non sto proprio bene! Questa settimana sarà davvero impegnativa, ma spero di non sparire…
Dopo questa piccola premessa, oggi vi parlerò di un libro per bambini e ragazzi, preso alla fiera Più Libri Più Liberi del 2017.

Due gemelle troppo diverse
Kathryn Siebel
Terre di Mezzo Editore
Prezzo: 14.00 €
Età di lettura: dai 6 anni

Trama: Arabella e Henrietta Osgood non hanno niente in comune. Una sorride sempre, ha modi gentili e tutti la amano. L’altra è taciturna, goffa e quando i compagni giocano sta in disparte. Eppure è impossibile distinguerle al primo sguardo, sono due gemelle identiche unite da un legame molto speciale… Almeno finché la gelosia non si insinua nel cuore di Henrietta che, una notte, decide di vendicarsi. E poi? E poi cominciano i guai.

Due gemelle troppo diverse di Kathryn Siebel, edito Terre di mezzo editore, è un volume di più di 230 pagine, che si presenta con una bellissima cover rigida azzurra, che ricorda molto le attuali versioni Salani di Roald Dahl.
Un libro per bambini, supportato da illustrazioni e una scrittura ben spaziosa, che racconta la storia di due gemelle, diverse tra di loro e trattate purtroppo in modo molto diverso dai genitori e da tutti coloro che le conoscono.

Quella che viene narrata è forse una vicenda già conosciuta, perché spesso abbiamo letto di bambini trattati diversamente, eppure in questo libro emerge prepotente la disparità: Arabella è ben voluta, coccolata, amata dai genitori; Henrietta è sempre sola, isolata dai genitori che spesso si dimenticano di lei, ignorata dai compagni di scuola.
Il rapporto speciale tra sorelle viene messo in secondo piano da tutte quelle persone che, senza rendersene conto, spingono Arabella lontana da Henrietta, rendendo le sue giornate così piene da non aver tempo per la sorella.

Come in ogni storia, come in ogni dramma, un evento causerà una frattura tra le due sorelle, separandole per un determinato periodo e spingendole a riflettere sul vero rapporto che le lega.

In questo libro, nonostante sia per ragazzi, emerge in modo impressionante la forza e l’ingenuità dei bambini, così come si nota la superficialità degli adulti di fronte ai problemi dei più piccoli.
Con dei genitori ai limiti della legalità (della serie: chiamiamo gli assistenti sociali) e soprattutto con una madre che in modo palese cerca solo la figlia bella, il mondo degli adulti è messo in ombra dalla bontà d’animo di alcune persone che, per spirito o per necessità, aiuteranno le protagoniste durante le loro avventure.

I bambini restano quelli che sono: credono di poter vivere come dicono loro, affrontare il mondo con spensieratezza e spirito d’avventura, ed è giusto che sia così. Non posso parlarvi della caratterizzazione dei protagonisti, ma sicuramente è un libro che vuole portare a una morale, rendendo consapevoli i lettori che ogni azione porta a una conseguenza.

Ha sicuramente una scrittura semplice, una classica storia che tuttavia ha un punto di originalità negli intervalli, infatti in ogni capitolo, in un punto imprecisato, la storia si interrompe facendoci scoprire che il narratore è una madre, che racconta la storia alla figlia.
Ho trovato questo elemento molto interessante, sicuramente divertente per chi potrebbe leggere in tenera età.

Sul libro non c’è scritto, ma Amazon consiglia questa lettura dai 6 anni di età in su. Io mi permetto di dissentire perché per la grandezza delle parole e per la mole del libro (oltre 200 pagine), trovo questo volume più adatto ai bambini dagli 8/9 anni in su.

Credo che Due gemelle troppo diverse sia davvero un bel libro da leggere, ottimo per i bambini e con un’edizione davvero ben fatta. Una storia semplice ma non troppo banale, che potrebbe essere l’ideale per avvicinare i più piccoli alla lettura.

E voi conoscete già questo editore? Avete altri libri di Terre di Mezzo edizioni?

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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