[Recensione] Eleanor & Park di Rainbow Rowell

Buongiorno Lettori!

Finalmente siamo nel bel mezzo della settimana. Io in questo periodo sono molto stanca, complice l’allergia e la primavera che non mi danno pace.
Questi giorni sto leggendo molto, mi sto dedicando ad alcuni libri che mi sono arrivati e altri che invece avevo in libreria da un po’ e tra questi c’è Eleanor & Park di Rainbow Rowell, un’autrice conosciuta per Fangirl e che continuo ad apprezzare.

Eleanor & Park, Eleanor, Park, Rainbow Rowell, Romeo, Giulietta, Piemme, Young adult, romance, romanzo, adolescenza, primo amore, storia d'amore, anni '80, musica, fumetti, x men, watchman, BatmanEleanor & Park
Rainbow Rowell
Piemme
Prezzo: 12.00 €

Trama: Eleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l’abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere. Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l’altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l’altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il loro legame deve fare i conti con un bel po’ di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?

Divisore Scheggia

Quante di voi hanno letto Fangirl? E quante di voi conoscono Rainbow Rowell?
Io l’ho conosciuta proprio con Fangirl e devo dire che rimasi colpita da quella storia, trovandoci una delicatezza e una dolcezza rara in molti Young adult.
Con delle grandi aspettative mi sono gettata nelle pagine di Eleanor & Park e devo dire di esserne stata largamente ripagata.

Eleanor è arrivata a Omaha da poco, dopo aver passato un periodo lontana da casa, quando si ritrova sull’autobus che la porta a scuola, presa di mira dai ragazzi popolari, in un ambiente ristretto dove ogni posto è assegnato dalla consuetudine.
Park, anche se con sgarbo, la fa sedere accanto a lui, rendendosi conto, giorno dopo giorno, di quanto quella ragazza sia per lui speciale.

Park stringeva ancora un capo del foulard, strofinandone pigramente la seta tra le dita. Eleanor gli fissò la mano. Se l’avesse guardata adesso, le avrebbe letto in faccia tutta la sua stupidità. Eleanor sentì quasi il viso squagliarsi. Se Park l’avesse guardata adesso, avrebbe capito tutto. 
Invece non la guardò. Si avvolge il foulard attorno alle dita finché la mano di lei non rimase sospesa nello spazio che li divideva.
Poi le scivolò con le dita avvolte di seta nel palmo aperto.
Ed Eleanor si disintegrò.

Inizia la storia tra questi due adolescenti e non si rimane indifferenti alla loro dolcezza. Iniziano a conoscersi un po’ alla volta, tra le note dei gruppi punk e rock e tra le pagine dei fumetti, tutte cose che Eleanor non si può permettere, troppo povera e obbligata a vivere con un patrigno dittatore e alcolizzato.
È un libro ambientato alla fine degli anni ’80 e questo tipo di ambientazione temporale giustifica molte situazioni che al giorno d’oggi sarebbero meno comuni. Non ci sono cellulari per chiamarsi, la linea telefonica non è per tutti, non ci sono computer e incontrarsi a volte è semplicemente merito del destino. Il bullismo nelle scuole sembra quasi tollerato, la cattiveria è ovunque e Eleanor, nonostante si mostri forte, spesso cede alle lacrime.
La sua condizione di povertà si capisce da subito e un po’ alla volta, durante la lettura, si capiscono anche i comportamenti di questa ragazza dai capelli rossi e il fisico non proprio snello.
Ma è davvero la taglia dei nostri pantaloni a dire se siamo belli o meno?
Park non la pensa così, con quegli occhi vagamente a mandorla e i capelli lisci ereditati dalla madre, tra una canzone e l’altra, tra una pagina e l’altra, finisce per innamorarsi così tanto da notare che Eleanor ormai è diventata il suo mondo.

Eleanor & Park è la storia di un amore, ma non di quegli amori da Young Adult, dove i protagonisti sedicenni devono comportarsi come trentenni in carriera annoiati. Non siamo nell’Upper East Side di Gossip Girl. Siamo in periferia, a Omaha e c’è la povertà che si scontra con la tradizione e con la paura del diverso.
Entrambi si innamorano, si scoprono e si lasciano trasportare da un sentimento che potrebbe abbattere ogni barriera. Il loro è un rapporto giusto per l’eta che hanno. Park crede al per sempre, al futuro, alla felicità e ogni cosa è perfetta se c’è Eleanor nei paraggi. Non mancano le incomprensioni, quelle frasi uscite di getto per poi pentirsi un attimo dopo e non mancano i ti amo, detti con sicurezza per poi rimanere col cuore in sospeso, con la paura di aver detto troppo.

C’è tutto in questo libro e la forza del loro amore sembra lottare contro la vita di Eleanor che è così piena di drammi. La dolcezza del loro rapporto è così intensa che il resto sembra sparire, tanto da non poter immaginare un finale diverso dal lieto fine.
Eleanor & Park è una storia in realtà particolare, non scontata e con tanti colpi di scena.
Rainbow Rowell ci racconta il primo amore e lo fa con una delicatezza tale da far innamorare lo stesso lettore, trascinandolo indietro nel tempo, al primo batticuore, a quella sensazione di tremarella che pervadeva il corpo quando si vedeva la persona che ci piaceva.
Uno stile scorrevole, che accompagna chi legge dalla prima all’ultima pagina, lasciandoci con un sapore dolceamaro, con il sorriso e con un po’ di amarezza eppure col cuore leggero.

Una storia che ho davvero amato e che mi ha un po’ lasciato spiazzata solo sul finale, che forse è un po’ troppo veloce e frettoloso. Un finale che avrei preferito più articolato, ma nel complesso il libro mi è piaciuto molto.

Una storia che mi ha davvero lasciato una bella sensazione. Tra le pagine di questo libro si vive la storia di Eleanor & Park e si sogna con loro. Il mondo intorno non ha più forma quando Eleanor e Park si guardano negli occhi!

E voi lo avete letto?

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

3 Replies to “[Recensione] Eleanor & Park di Rainbow Rowell

  1. amore puro per questo romanzo, che tra l’altro è stato il primo della rowell che abbia mai letto. felice sia piaicuto anche a te

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.