[Recensione] Il caso dei sessantasei secondi di Tommaso Percivale

Buon venerdì Lettori!

Ho aspettato questo giorno da tutta la settimana! Sono abbastanza esausta ed esaurita perché sono stati giorni pesanti e intensi, quindi ho bisogno di un po’ di pace e una pausa.
Devo dire che, almeno per quanto riguarda i libri, mi sta andando bene, forse anche troppo, quindi la fregatura arriverà a breve, me lo sento!
In questi giorni ho letto Il caso dei sessantasei secondi di Tommaso Percivale, edito Mondadori e sono contenta di averlo fatto perché è stata una lettura piacevole e sicuramente diversa.

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Tommaso Percivale
Mondadori
Prezzo: 17.00 €
eBook: 7.99 €

Trama: Un trafiletto sul “Morning Post” attira l’attenzione di Lucy, Kaja, Candice e Mei Li, quattro inseparabili amiche accomunate dalla grande passione per la ricerca della verità. Nell’annuncio, una donna che viaggia tutte le sere sulla tratta Marylebone-Aylesbury si lamenta del fatto che il treno fa una fermata non prevista in una stazione fantasma, e che questa fermata dura sempre sessantasei secondi esatti. Il caso incuriosisce le ragazze, che si mettono sulle tracce del treno di mezzanotte e finiscono dritte nei sotterranei di Londra, convocate dalla regina Vittoria in persona. Ad attenderle ci sarà un complotto in cui sono coinvolti il capo dello spionaggio inglese, il medico personale della regina, una banda di sicari internazionali e un marinaio irlandese, che le aiuterà in un’indagine degna del più celebre degli investigatori. Età di lettura: da 10 anni.

Divisore Scheggia

Il caso dei sessantasei secondi è il primo romanzo dell’Ordine della Ghirlanda, una serie per ragazzi di Tommaso Percivale.
Con una cover decisamente eccezionale e dei colori accattivanti, questo libro si presenta subito bene, invogliando all’acquisto, conquistando il lettore ancor prima di leggere la trama.
Ed è solo l’inizio!
Lucy, Kaja, Candice e Mei Li vi conquisteranno con il loro essere donne moderne nella Londra della regina Vittoria.

Un caso particolare, una stazione fantasma, un dottore sospettato e un paziente molto importante: ecco gli ingredienti di questo mistery per ragazzi, in grado di appassionare anche gli adulti che dovranno cercare di capire cosa si cela dietro quella fermata di sessantasei secondi.

Uno stile piacevole, semplice, essenziale per appassionare i ragazzi, con una storia che prende subito il via, che non si perde in troppe spiegazioni.
Si parla di queste quattro ragazze come se il lettore le conoscesse già e l’autore riesce, pagina dopo pagina, a far sembrare che le sue parole siano lì solo per ricordarci le abilità di ognuna di loro, evitando così di annoiare chi legge.

Ogni elemento ha un suo perché, un po’ come nei thriller e nei gialli per adulti; in una narrazione più lineare e basica, si ha comunque la possibilità di creare gli intrecci giusti per stimolare la mente.

Sicuramente c’è un’esagerazione nei modi delle ragazze, che forse sono idealizzate troppo per l’epoca in cui vivono, eppure mi piace pensare che possano davvero essere esistite quattro temerarie come loro.
Nel leggere questa storia, mi è venuto in mente un cartone animato della mia infanzia, Angie Girl, che risolveva i casi insieme alla polizia di Scotland Yard.

Questa è una serie tutta al femminile, con delle protagoniste che sapranno conquistarvi con le loro abilità. Le mie preferite di questo primo volume sono Mei Li, con il suo carattere e temperamento, e Candice che si muove meglio di Meredith Grey in Grey’s Anatomy, ma in realtà mi piacciono tutte e quattro!
Sono ben caratterizzate, eppure si capisce che ci sarà ancora tanto da scoprire su di loro. C’è abbastanza per delineare il loro carattere e si affronta un po’ anche la loro storia personale, senza però perdere di vista l’obiettivo principale: risolvere il caso.

Un caso, quello descritto in questo libro, che riesce a mettere insieme elementi curiosi e sicuramente sa stimolare il lettore, che vorrà risolvere l’enigma insieme alle ragazze.

Un romanzo di poche pagine, giuste per non spaventare (quante volte in libreria sentiamo i ragazzi valutare un libro in base al numero di pagine?) e sufficienti per regalarci una storia piena di particolari e tante novità.

Il finale poi apre subito a un nuovo mistero, senza però anticipare nulla.
Una cosa è certa: voglio leggere il secondo!

Voi avete già letto questo primo volume? Vi piace? Io devo assolutamente recuperare anche il secondo!

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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