[Recensione] Il re malvagio di Holly Black

Buongiorno Lettori!

Inizia una nuova settimana e io incrocio le dita e spero sia migliore della precedente, che mi ha regalato un fantastico venerdì, però ho avuto Giulia con una febbre bella forte e vi lascio immaginare la mia preoccupazione.
La settimana scorsa avrei dovuto partecipare a un Review Party, tuttavia la febbre della sciallettina ha ovviamente rallentato le letture, mettendole un po’ da parte perché non ero molto nel mood adatto per dedicarmi allo svago.
Oggi però recupero la recensione della settimana scorsa e vi parlo di Il re malvagio di Holly Black, secondo libro della serie Il popolo dell’aria, iniziata con Il principe crudele. Ringrazio Sara di Milioni di Particelle per avermi coinvolta in questo lancio e la Mondadori per la copia digitale fornita.

Il re malvagio, Holly Black, Review Party, Fantasy, Il popolo dell'aria, Mondadori, Cardan, Jude, veleno, intrighi, tradimento, storia d'amore, Il principe crudele, The wicked King, the cruel princeIl re malvagio
Holly Black
Mondadori
Prezzo: 19.00 €
eBook: 9.99 €

Trama: Per tenere al sicuro il fratello più piccolo, Jude è stata costretta a legare a sé Cardan, il re malvagio, mettendogli a disposizione, in cambio, il proprio potere, indispensabile per mantenere saldo il trono. Ma per la ragazza la convivenza con lui non è affatto semplice, visto che alla già difficile situazione della corte, dove le alleanze sono tutto tranne che stabili, si somma l’estrema imprevedibilità di Cardan. Quest’ultimo, infatti, incapace di liberarsi della fascinazione che prova per Jude, fa di tutto per umiliarla e comprometterne la credibilità. Inoltre, qualcuno di molto vicino alla ragazza sta per tradirla, minacciando la sua vita e quella di chiunque lei ami. Venuta a conoscenza del pericolo imminente, Jude, sempre in lotta coi suoi sentimenti per Cardan, si lancia alla ricerca del traditore…

Divisore Scheggia

Il Re Malvagio è il secondo libro della serie Il popolo dell’aria di Holly Black.
Dal finale del primo sono passati cinque mesi, Cardan è re e Jude il suo siniscalco, anche se dietro le quinte è lei che muove i fili, che fa prendere le decisioni al suo re, che cerca di fare tutto.
Da subito posso dirvi che questo libro non mi è piaciuto più del primo e forse neanche meno. Il problema di questa serie è che si mette quasi tutto in mano a un personaggio, una ragazzina umana che combatte contro gli intrighi e gli inganni del popolo fatato e che almeno a me risulta particolarmente insopportabile.

La storia all’inizio si focalizza sui tanti nemici che sembrano in procinto di attaccare il regno della terra di Cardan, con Jude che cerca di trovare da subito delle soluzione e nel frattempo continua il suo addestramento e prende piccole quantità di veleno per rendere il corpo resistente. Devo dire che personalmente il problema di questo libro è proprio Jude: è tutto lei, fa tutto lei, sa tutto lei. Io la trovo odiosa. 

Cardan risulta sicuramente più intrigante, furbo sotto quella corona di circostanza e per tutto il libro e soprattutto sul finale è lui che spicca, mettendo in ombra una protagonista che nella speranza di fare tutto, sembra non riesca a fare nulla.

Gli intrighi che si sviluppano per tutto il libro sono interessanti e alcuni inaspettati, anche se spero che alcune decisioni vengano spiegate bene nel prossimo volume, altrimenti perderebbero d’interesse.
Gli altri personaggi sono un po’ troppo privi di forza, come Nicasia che sembra aspirare soltanto a scaldare il letto di Cardan o Locke che proprio non riesco a collocare positivamente all’interno della storia. Diciamocelo: a me lui sembra decisamente inutile e non ho capito cosa debba fare a parte sposare Taryn.

Devo dire che molte cose non mi piacciono di questo libro, ma ce ne sono alcune che ne risollevano le sorti.
Se da una parte c’è una protagonista che fa tutto lei e dei nemici che ancora non si capisce bene cosa vogliano, dall’altra abbiamo Cardan, Madoc e la vecchia Corte delle Ombre.
Cardan mi piace perché non si fa subito carico della corona, eppure vive nella perenne foschia dell’inganno: non si sa mai se faccia qualcosa per sé, per il popolo, con l’inganno o senza. Alcuni momenti poi destabilizzano il lettore, quando si abbandona a quell’istinto che cerca di reprimere.

Madoc credo sia il personaggio che più mi piace. Un calcolatore che cerca di mettere sotto scacco la figlia. Lui sembra giocare continuamente una partita a scacchi contro Jude e contro la corona, ma il bello è che sembra sempre essere due passi avanti. La famiglia sono le sue pedine e lui riesce a muoverle a suo piacimento.

Blatta, Bomba e il Fantasma hanno sempre un alone di mistero e questo porta qualcosa di molto positivo nel racconto, soprattutto perché è una storia di continui inganni e irrealtà.

Nel complesso, la scrittura della Black spesso si rivela decisamente banale, adatta ai bambini, tuttavia si legge in modo scorrevole e porta il lettore in un finale che, come per il libro precedente, lascia con il fiato sospeso e spinge a voler sapere cosa possa succedere nel prossimo volume, che dovrebbe essere l’ultimo.

A voi piace Holly Black come autrice?
Avete letto altri suoi libri?

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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