[Recensione] La ragazza nel parco di Alafair Burke

Miei cari Lettori, in questa giornata di sole a intermittenza, arriva la recensione di La ragazza nel parco di Alafair Burke, edito dalla Piemme.

Un thriller che spesso ho definito leggero e presto vi spiegherò perché. La prima cosa che voglio fare è ringraziare la Piemme che mi ha fornito l’ebook e mi ha permesso di leggere un libro diverso da ciò che leggo normalmente.

img_4864Titolo: La ragazza nel parco
Autore: Alafair Burke
Casa editrice: Piemme
Prezzo: 18.50 €
Ebook: 9.99 €

Trama: Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall’altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire. Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato. Un vecchio amore finito male vent’anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni.
Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov’era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando…

Il libro inizia con Olivia che, dopo aver festeggiato una causa che ha vinto, viene chiamata da Buckley, la figlia di Jack Harris, il suo ex fidanzato.
Jack è stato portato via dalla polizia.
Quasi obbligata da un passato che la stessa Buckley sembra conoscere, Olivia diventa l’avvocato difensore di Jack Harris, noto scrittore accusato di omicidio.
Ma Jack è davvero innocente? Perché l’uomo morto era la persona che forse più odiava, la persona che dopo Olivia gli ha rovinato la vita.
Con il dubbio della colpevolezza e la verità che emerge dopo innumerevoli bugie, Jack e Olivia combatteranno per la salvezza di Jack e cercheranno di confessare gli errori del passato.

Chi scrive conosce davvero bene New York ed è innegabile che la professione di avvocato penalista ha aiutato tantissimo nella scrittura di questo thriller, che però giudico leggero perché in qualche modo manca la suspense forte, la tensione che dovrebbe esserci in un thriller.

Questo però non rende il libro sgradevole, anzi ho molto apprezzato la narrazione dal punto di vista dell’avvocato difensore, che cerca di far capire al lettore come si potrebbe svolgere il lavoro di difesa di un presunto criminale.

Si affronta il problema delle armi in mano ai minori in America e mai come in questo periodo, ho trovato un libro tanto attuale.

Il personaggio di Olivia è una donna indipendente, con le sue debolezze e le sue colpe. Una donna che ha commesso infiniti sbagli, pensando di averla passata liscia e che dopo vent’anni si ritrova a combattere contro i fantasmi del passato. Una serie di eventi concatenati, connessi tra loro che spingono a chiedersi chi davvero sia colpevole di quanto successo.

E Jack invece che persona è? È davvero innocente o ha aperto il fuoco?

Una persona fin troppo buona, dolce e perfetta che probabilmente nasconde un lato oscuro, contaminato dal passato e dalla sua vita che troppe volte l’ha messo a dura prova.

Fin dall’inizio si cerca di capire se Jack stia manipolando Olivia o se davvero sia innocente. Si cerca di scoprire come andrà a finire e se qualcuno cerca d’incastrarlo. La ragazza nel parco è uno dei tanti misteri di questo libro, che fino all’ultima pagina non rivelerà la verità.

Per tutta la lettura potrete fare supposizioni e sperare di aver capito di chi è la colpa, ma forse solo alla fine scoprirete la verità. Un libro che si legge tutto d’un fiato, leggero e ottimo da leggere in spiaggia.

Lo stile è scorrevole, piacevole e non si appesantisce con orpelli da avvocati, anzi è stimolante vedere come cambia il linguaggio tra dentro e fuori l’aula di un tribunale.
E il personaggio di Olivia è davvero forte!

Un libro che vi consiglio di leggere, soprattutto se volete affacciarvi a questo genere, senza esserne stravolti.
Consigliato a tutti voi!

E dunque Lettori, lo leggerete? Vi ha incuriositi?

Fatemi sapere…

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura.
Entro in libreria ogni volta che ne ho l’occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza.
Amo il mondo dei libri e dell’editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci.
Io continuo a sperare!

5 Replies to “[Recensione] La ragazza nel parco di Alafair Burke

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