[Recensione] Una ragazza come lei di Marc Levy

Buongiorno Lettori!

Inizia la settimana e io sono qui a parlarvi di un libro che volevo leggere da tantissimo tempo. Marc Levy è un autore che ho conosciuto per il suo libro Se solo fosse vero, una storia letta in pochissimo tempo e che mi ha fatto emozionare tantissimo.
Quando è uscito il suo nuovo romanzo, sono corsa a comprarlo, sperando fosse più bello del precedente, che invece mi aveva deluso. Stavolta si riconferma un autore che adoro, in grado di raccontare delle storie che fanno sognare.

Una ragazza come lei, Marc Levy, Romanzo, storia d'amore, Rizzoli, Se solo fosse vero, New York, Commedia romantica, Sorrisi, EmozioniUna ragazza come lei
Marc Levy
Rizzoli
Prezzo: 19.00 €
eBook: 9.99 €

Trama: Su Fifth Avenue c’è un palazzo speciale, con un ascensore ancora tutto manuale e un addetto discreto e premuroso sempre pronto ad accompagnare i suoi passeggeri in un favoloso salto nel tempo. Perché salire su quell’ascensore – pareti in legno laccato, una manovella d’ottone tanto lucida da potercisi specchiare, e sul soffitto un affresco rinascimentale – equivale a un breve viaggio su un vagone dell’Orient Express. Ma l’allegro tran tran che da trentanove anni scandisce le giornate del civico 12 viene irrimediabilmente compromesso quando la minaccia dell’installazione di un ascensore moderno si fa sempre più reale. Ma Deepak, il vecchio indiano che da sempre porta su e giù i condomini, non può andare in pensione ora: ha il sogno di una vita da realizzare, e per farlo gli servono ancora un anno, cinque mesi e tre settimane di servizio. A riaccendere le sue speranze è l’arrivo del nipote, Sanji, che si ritrova a fare uno stage come apprendista di Deepak. Nessuno, al 12 di Fifth Avenue, immagina che quel ragazzo sempre in ritardo e assonnato sia a capo di un’immensa fortuna a Mumbai. Neanche Chloé, “la signorina dell’ottavo piano”, a cui il destino ha tentato di cancellare, senza successo, il sorriso; quel sorriso radioso che ha stregato Sanji fin dal loro primo incontro.

Divisore Scheggia

Una ragazza come lei è la storia di più persone. Ci sono Chloé, Sanji e Deepak, ma ci sono anche Rivera, Lali, Sam e un bel po’ di condomini.
Marc Levy inizia a raccontarci la storia di Chloè attraverso le vicende di Deepak, che lavora nel palazzo dove abita la ragazza e di mestiere fa il lift, ovvero si occupa di andare a prendere e accompagnare i condomini, manovrando il vecchio ascensore che pulisce e tira a lucido ogni giorno.

Mentre le strade di Chloé e Sanji s’incrociano per puro caso, Deepak cerca di raggiungere il suo obiettivo, battere un particolare record prima della pensione, che rischia di arrivare prima del previsto a causa di un incidente all’interno del palazzo.

Le storie si incrociano, ma soprattutto ci narrano la forza dei sentimenti, con quei grandi gesti che a volte si compiono solo in nome dell’amore.
Deepak è il personaggio che ho preferito, così dedito al suo lavoro e così innamorato di sua moglie, tuttavia bloccato in una quotidianità priva di novità; il cambiamento, dettato dall’arrivo del nipote Sanji, mi ha fatto innamorare di un personaggio che scopre la forza dell’imprevisto e che col tempo impara a lasciarsi un po’ andare, senza mai mollare il suo impegno primario: il lavoro.

Chloé e Sanji, nonostante siano la principale coppia di questo romanzo, mi sono piaciuti, ma non sempre mi hanno emozionato, superati di molto dal sentimento che lega Deepak e Lali, in grado di resistere al tempo e all’isolamento dalla famiglia.
Chloé è tuttavia una ragazza piena di vita, che non si arrende e non molla mai, nonostante la sedia a rotelle e quei 40cm che le mancano, ormai da qualche tempo. Un esempio di forza e di resilienza, sempre con la battuta pronta e il sorriso sulle labbra.
Sanji è quello che ho apprezzato di meno, forse perché in realtà rimane un po’ sullo sfondo, anche se gran parte del libro è dedicato a lui.

La narrazione intreccia le storie di queste persone, oltre a quelle dei coinquilini del palazzo, ma tutto sembra essere soggetto alla magia dell’ascensore, un oggetto che con la sua storia è in grado di dimostrare quanto fascino possa esserci in una serie di gesti.
Levy parla di amore e riesce a far sorridere il lettore, che fino alla fine legge con curiosità, complice la scrittura molto scorrevole, aiutata da una gran quantità di dialoghi, a volte anche troppi.

Tra le strade di New York non si parla solo di sentimenti, ma Levy critica anche la situazione degli stranieri in America e lo fa tramite le parole di Lali, moglie di Deepak, che imputa al loro essere indiani, una serie di pregiudizi e malintesi da parte degli altri.

Un’atmosfera magica, che tuttavia fatica un po’ a decollare, infatti nella prima parte ho sofferto un po’ perché avvertivo come una mancanza di direzione, come se non ci fosse un vero obiettivo. Dopo un centinaio di pagine la storia prende il via e si legge tutta d’un fiato, con momenti divertenti e romantici, tipici della commedia.

Un libro che mi è piaciuto, che mi conferma Levy come uno scritto che amo, nonostante ci sia stato un inizio un po’ lento. Sicuramente una storia romantica, a tratti leggeri e con un finale che mi ha davvero colpito.
A volte bastano davvero le ultime parole per farci rimanere di sasso!

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

2 Replies to “[Recensione] Una ragazza come lei di Marc Levy

  1. è una recensione davvero interessante, questo è un libro che voglio leggere da un po’ e cercando qualche recensione online ho trovato la tua: io personalmente sono una patita delle storie con un’atmosfera un po’ magica, ancora di più quando viene usato un oggetto come veicolo per rendere la lettura più immersiva.
    spero che una volta preso questo romanzo piaccia a me quanto è piaciuto a te!
    ciao!

    (p.s.: non c’entra molto col mio commento XD, però anch’io ho un blog, se ti va di passare, leggere qualcosa o altro questo è il link: https://lostinachapter.blogspot.com 🙂 )

    1. Ciao! Grazie per il tuo commento. Sono felice che la recensione ti sia piaciuta. A me piace molto Marc Levy come autore e ti consiglio di leggere Se solo fosse vero e il seguito, Se potessi rivederti. Ti assicuro che sono due romanzi molto magici e intensi.
      Passo volentieri a sbirciare il tuo blog 🙂

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