[Review Party] Il cacciatore di sogni di Sara Rattaro

Buongiorno Lettori,

oggi è una giornata che non vi saprei descrivere, forse densa di nubi, o forse nebbiosa. Non so. So che nei prossimi giorni andrà meglio e so che per stare bene, io devo leggere. Mai come in questo periodo la lettura mi sta aiutando e forse non è un caso che oggi io sia qui a parlarvi di un libro che definirei spettacolare, bello e istruttivo. E di libri istruttivi c’è sempre un gran bisogno.

Il cacciatore di sogni
Sara Rattaro
Mondadori Ragazzi
Prezzo: 15.00 €
eBook: 7.99 €

Trama: Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia. È il 4 luglio 1984 e, su quell’aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe… No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l’attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po’ a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All’improvviso l’uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un’avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata… l’avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.

«Quell’uomo lesse ad Albert ogni giorno la biografia di uno scienziato diverso. C’erano Lazzaro Spallanzani, il medico che nel 1777 ottenne la prima fecondazione artificiale; Robert Koch, premio Nobel per la medicina per aver identificato il batterio che causa la tubercolosi, una malattia infettiva che attacca soprattutto i polmoni; Louis Pasteur, i cui studi furono fondamentali per sconfiggere malattie come il colera, il carbonchio e la rabbia; Ronald Ross, che scoprì la causa scatenante della malaria, e molti altri. Infine William Park, l’uomo che aveva sconfitto la difterite.»

Il cacciatore di sogni – La storia dello scienziato che salvò il mondo è la storia di Luca che per puro caso, per un segno del destino o semplicemente perché doveva andare così, incontra Bruce su un aereo che volerà con Maradona a bordo.
È il 1984 quando Luca sale a bordo di un aereo per tornare a casa insieme alla madre e al fratello, un giorno come tutti gli altri in cui lui spera di realizzare i suoi sogni, di tornare a suonare il pianoforte, sperando che quella mano infortunata non sia la fine di tutto.
Un litigio col fratello, la scelta del posto e Luca si va a sedere accanto a Bruce, un signore anziano che con gentilezza inizia a raccontare una storia, un’incredibile storia che racconterà con passione e che terrà compagnia a Luca per tutto il viaggio.

Con delle illustrazioni che anticipano ogni capitolo, Sara Rattaro in questo libro parla di un argomento ad oggi molto spinoso, uno di quei discorsi che spesso troviamo nei tg e che in questi mesi è forse da prima pagina: i vaccini.
Forse mai, come in questi ultimi mesi, il discorso dei vaccini è diventato così delicato, eppure questo libro insegna molto, fa capire cosa sia il progresso scientifico, quella continua ricerca della verità, quel continuo lavoro di laboratorio, di ricerca, di sperimentazione.
Sara Rattaro ci racconta la storia di Albert Sabin, l’uomo che scoprì il vaccino per la poliomielite, una malattia che mieteva vittime senza che queste potessero combattere quel male che sembrava non avesse cura.

Raccontato come se fosse una storia, nelle pagine di questo libro si cela la verità, la narrazione di una delle scoperte più importanti del ventesimo secolo. È l’incontro tra due generazioni, quella di Bruce che viveva quando il vaccino ancora non esisteva e quella di Luca, che vive in un’epoca dove con un vaccino si combattono molte malattie che anni prima causavano tanti morti.

Il cacciatore di sogni è un libro di rivelazioni e verità, un libro che consiglierei a molte scuole di adottare, un libro che i ragazzi dovrebbero leggere, per conoscere un po’ di storia tramite un racconto, potendo così coniugare diletto e studio, perché in questo libro c’è un po’ tutto, c’è la scienza, c’è la storia, c’è la passione e c’è la memoria, che spesso rischia di scomparire.

E come dico sempre, non ci sono libri che gli adulti non dovrebbero leggere, quindi per chi ha superato l’età delle scuole, leggetelo comunque. Passerete qualche ora in compagnia di qualcuno che ha fatto tanto per il progresso e per le persone.

E allora, vi ho convinto a leggere questo libro? Io vi consiglio di acquistarlo e leggere questa bellissima storia e ricordatevi, come dice Bruce…

«Non farti abbattere dalle difficoltà. Mai!»

Scheggia

 

E adesso… il vincitore della copia di Il cacciatore di sogni è… Laura Rossato! Complimenti! Verrai contattata per la spedizione.

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura.
Entro in libreria ogni volta che ne ho l’occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza.
Amo il mondo dei libri e dell’editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci.
Io continuo a sperare!

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