[Segnalazione] Senza tregua di Roberta Melli – Leone Editore

Miei cari Lettori è mercoledì… e io sono stanca.

Ieri ho studiato tutto il giorno e oggi non sarà differente. Voi siete la mia unica e piacevole distrazione.
L’estate sembra far fatica a prendere piede, si dice anche che pioverà… insomma una gioia è prevista? Probabilmente si, dal punto di vista letterario perché oggi voglio segnalarvi un thriller particolare, segnalatomi da LiberoVolo con la quale collaboro.

La trama ha la sua originalità e mischia il thriller con una storia d’amore, inoltre c’è una bella novità: ho fatto le mie prime domande ad un’autrice. Io non sono bravissima con le interviste. Ho studiato e studio giornalismo ma di tutti i generi, l’intervista è quella che mi riesce peggio perché non ho mai la domanda ad effetto, quella del tipo “oh miseria! Questa è una domanda tosta!” No. Io non sono molto brava in ciò e non mi vergogno ad ammetterlo. Probabilmente avrei bisogno di tanta, tanta pratica e quindi si inizia!

Vediamo prima la scheda del libro, poi vi lascio le pochissime domande fatte a Roberta Melli che ha risposto subito, grazie anche a LiberoVolo che mi ha permesso di proporre le domande.

Senza tregua
Roberta Melli
Collana: Mistéria
Leone Editore
Prezzo: 12.90 €

senza_treguaTrama: Isabella, grande appassionata di maratona in vacanza sull’isola di Ilovik in Croazia, è testimone di un brutale omicidio. Inseguita dagli assassini, si nasconde sulla vicina isola di Lussino. Complotti, efferati omicidi, torture e fughe rocambolesche si fondono a una tenera storia d’amore, mentre le terribili vicende della guerra fratricida tra serbi e croati fanno da sfondo alle indagini di Isabella per scoprire cosa muove i suoi inseguitori.

Senza Tregua ha vinto la VII edizione del Premio del Leone ed è il romanzo di esordio di Roberta Melli.
Ma chi è Roberta Melli? Insegnante vicentina appassionata di free climbing, maratona e insetti, risponde in questo post a poche domande che mi sono permessa di porle:

Thriller e storia d’amore s’intrecciano nella trama. Come mai questa scelta?

È difficile spiegare come nasce una storia nella nostra mente e come poi diventi un romanzo. Il canovaccio che avevo inizialmente come progetto, non prevedeva alcuna storia d’amore e aveva un inizio e una fine abbastanza ben determinata: poi ho cominciato a scrivere e a creare i protagonisti cercando di caratterizzarli il più possibile in maniera coerente. In seconda fase ho inserito le figure secondarie, come Sergio e Armando, per rifinire il racconto. Non so come dire, ad un certo punto le cose ti sfuggono di mano, i personaggi cominciano ad incastrarsi l’uno con l’altro in modo quasi indipendente da te e, man mano che si susseguono le ambientazioni, ti accorgi che sono loro che, quasi quasi, ti chiedono di lasciargli vivere la loro avventura d’amore, e allora ti chiedi: perché no? E poi una cosa tira l’altra fino a che ti ritrovi in mano un intreccio che è talmente diverso dal progetto iniziale, da dovertelo rileggere, perché non sai bene che cosa hai lasciato di quello che ti eri prefissato, e cosa invece la storia ha voluto farsi scrivere da te.
Rivederlo poi è come leggere qualcosa scritto da qualcun altro. Credo che uno scrittore metta nei suoi lavori più del suo inconscio che del suo conscio.

Scrivere un thriller è impegnativo. Cosa vuole trasmettere al lettore? Su quali sensazioni ed emozioni si è concentrata?

Il thriller, il giallo e il poliziesco investigativo sono da sempre la mia lettura preferita quando ho voglia di non pensare al presente, di estraniarmi dal quotidiano. Così ho pensato che questo fosse il genere a me più congeniale, e spero che anche il mio romanzo riesca a far trascorrere ai lettori qualche ora lontano dai propri pensieri e immersi in un’avventura che li coinvolga intensamente.

Il momento in cui hai terminato di scriverlo. La prima sensazione che ricordi.

Gran voglia di buttarmi a scrivere il secondo romanzo, che era già strutturato nella mia mente: diverso nell’ambientazione, nei personaggi, ma sempre molto, molto intenso.

Con questa intervista io vi ricordo anche che potete acquistare il libro sul sito Leone Editore o anche su Amazon.

Chi di voi comprerà questo libro? Vi ispira? A me si!
Grazie ancora a tutti voi che leggete, a LiberoVolo per le segnalazioni e all’autrice Roberta Melli per la disponibilità!

Fatemi sapere le vostre impressioni…

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura.
Entro in libreria ogni volta che ne ho l’occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza.
Amo il mondo dei libri e dell’editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci.
Io continuo a sperare!

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.