The Book Tower Challenge – Libri fino al soffitto…

Buon venerdì Lettori!

Finalmente la settimana finisce e io volevo condividere con voi questo post divertente, con la Book Tower. Ho conosciuto questo tag in seguito alla partecipazione ad un Giveaway: ho avuto modo di arrivare al blog Book is all you need e commentando un suo post, ho trovato questa challenge, ideata (da quel che ho potuto leggere) da Ilaria Rodella su Youtube.

Incuriosita ho deciso di partecipare e, nonostante dentro casa mi abbiano scambiata per una pazza, facendo avanti e indietro sulle scale per prendere i libri, alla fine ci sono riuscita.

Avendo i libri in due case, quelli che sono nella torre nella maggior parte non li ho letti, ma non sembra il requisito essenziale della challenge quindi… Let’s start!

1. Il primo libro di una serie

Il primo libro di una serie è Signora della Mezzanotte, di Cassandra Clare. L’ho comprato in pre ordine, spaventata all’idea di non avere il capitolo extra (sarebbe stato un dramma!) e quindi eccolo qui, il primo della serie Dark Arteficies.

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2. Il secondo libro di una serie diversa

Il secondo libro di una serie è Il Baco da Seta di Robert Galbraith. È il secondo dedicato al detective Cormoran Strike e della sua aiutante Robin, e se non lo sapete, Galbraith altri non è che J.K Rowling.

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3. Un libro con la copertina blu.

Il libro che ha la copertina blu (bè si vede eh!) è Dimmi che credi al destino di Luca Bianchini. Questo libro l’ho preso a Più Libri Più Liberi 2015, autografo dall’autore stesso.

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4. Un libro il cui titolo è formato da sei lettere.

Il libro è Bel – Ami (il trattino non vale!). Il libro non mi è piaciuto, l’ho letto solo perché ero incuriosita dal film, lo ammetto.

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5. Un libro che non hai mai letto

Le avventure di Tom Sayer: lo voglio leggere da davvero tanto tempo e ogni volta leggo altro. Credo mi concederò questa lettura in estate, dopo gli esami.

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6. Un libro con il cielo sulla copertina.

Le sette sorelle di Lucinda Riley. Questo libro mi ha incuriosita da subito, anche perché in breve tempo era in classifica e non avevo mai letto nulla di questa autrice. Spero di leggerlo a breve…

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7. Un autore con la tua stessa iniziale.

Mi chiamo Deborah e in casa al momento ho trovato solo questo (che Lettori cari, mi incuriosisce non vi dico quanto!) di Donna Tartt. Avevo iniziato un altro suo libro, Dio di Illusioni ma ammetto di non essere riuscita a finirlo…

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8. Un classico.

Mi conoscete e sapete che per me il classico è Orgoglio e Pregiudizio. Qui avevo l’edizione Newton quindi eccovi che entra a far parte della torre.

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9. Un libro con quattro o più colori sulla copertina.

I tre moschettieri, preso in offerta alla Giunti. Probabilmente non fanno più queste edizioni, essendo uscite le Passe-partout ma mi piaceva, compatta e senza le scritte fitte.

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10. Il libro più piccolo della tua libreria.

Questa edizione della Trilogia del ritorno è bellissima! Della Guanda, con copertina rigida e molto piccola. Lo metti in borsa ed è più piccolo del portafogli!

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11. L’ultimo libro che hai comprato.

L’ho comprato perché mi hanno detto di leggerlo (insieme al resto delle Origini), prima di Signora di Mezzanotte, per meglio capirlo. Ho letto ottime recensioni e sono davvero curiosa.

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12. Un libro con una faccia sulla copertina.

Shadowhunters. Ne ho preso uno a caso perché sono tutti con le facce sopra e ammetto che queste copertine non mi piacciono proprio…

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13. Un libro il cui sequel uscirà prossimamente.

Intanto lo sto leggendo…

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14. Un autore che abbia le iniziali uguali.

Melissa Marr. Io non ho letto niente di suo ma dentro casa c’è chi ha amato questa saga e avendo usato la Clare per altri punti, qui ci metto lei.

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15. Un libro il cui titolo è una parola inventata.

Azkaban è inventato. Vale, vero?

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16. Un libro con un epilogo.

Fallen di Lauren Kate. Si ha un epilogo… anche se per me l’epilogo si poteva scrivere dopo pochi capitoli…

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Ed infine eccola! La mia bella Book Tower!

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E dopo questa bella torre io ve lo dico: cerchiamo di camminare con un libro in testa per far vedere che sappiamo stare dritte con la schiena, ma provate a riportare tutti i libri in camera, sulle scale, con un viaggio solo, perché troppo pigri per fare due viaggi… altro che schiena dritta.

Vi piace questo tag? Chi di voi l’ha fatto?

 

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

5 Replies to “The Book Tower Challenge – Libri fino al soffitto…

  1. Ho visto anch’io questo Book Tag, lo aveva adottato Grazia del blog La spacciatrice di libri.
    Lucinda Riley e Laini Taylor sono in lista d’attesa, “L’amico ritrovato” ce l’ho in cameretta, ma non l’ho ancora letto. Mentre di Jane Austen ho divorato tutti i romanzi maggiori durante il liceo. Dico io: come si può non amarla, adorarla alla follia?
    A questo punto, sono curiosa anch’io di costruire la mia Book Tower.

  2. Io non ho tanta pazienza ma ti consiglio senz’altro Tom Sawyer come libro estivo, Twain è uno dei miei mostri sacri! Un libro forse meno rinomato di lui e che io ho adorato (credo sia il mio preferito in assoluto), è: “Un americano (yankee del Connecticut nel titolo originale) alla corte di Re Artù” . È forse l’unico romanzo che sia riuscito a farmi ridere fino alle lacrime e piangere a singhiozzi, davvero il massimo che si possa chiedere a un romanzo e il tono umoristico ha fatto sì che sia rimasto terribilmente MODERNO. Io ne ho in casa una traduzione accuratissima dei primi anni 60 della BUR, spero che quelle moderne siano altrettanto meticolose!

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.