[Recensione] Anastasia, di nuovo di Lois Lowry

Buongiorno Lettori!

Oggi torno a parlarvi di un libro per ragazzi edito 21lettere, che ringrazio per la copia, ovvero Anastasia, di nuovo di Lois Lowry, secondo libro di una serie e che tuttavia può essere letto anche senza aver letto il primo (che a breve uscirà per la stessa casa editrice).
Questa serie per ragazzi è stata scritta molti anni fa, ma già da questo volume emerge un personaggio davvero interessante!

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Lois Lowry
21lettere
Prezzo: 12.00 €
eBook: 5.99 €

Trama: Scatoloni e ancora scatoloni! Questo trasloco sarà l’inizio della fine? L’ha letto da qualche parte: nei quartieri residenziali ci sono solo casalinghe in bigodini e arredamento dozzinale. Anastasia ne è convinta, ma ormai ha dodici anni e non si tirerà certo indietro di fronte a nuove avventure. Età di lettura: da 12 anni.

Divisore Scheggia

Anastasia, di nuovo è un libro di Lois Lowry pubblicato da 21lettere, secondo della serie dedicata ad Anastasia e che tuttavia si legge tranquillamente anche senza aver letto il primo.

In questo volume, Anastasia deve affrontare un grande cambiamento, perché i genitori le annunciano l’imminente trasloco da Cambridge verso la periferie.
Per Anastasia è inconcepibile e inizia a snocciolare una serie di stereotipi sulla periferia, cercando di convincere i genitori a tornare sulla loro decisione.

Seguendo un po’ il classico stile dei romanzi per ragazzi – questo ha comunque avuto la sua prima pubblicazione in lingua negli anni ’70 – c’è un percorso di crescita che porterà Anastasia ad accettare il cambiamento e che la indurrà a dare il meglio di sé, a volte anche esagerando, per aiutare le persone intorno a lei.

Anastasia è un personaggio che emerge con i suoi pregi e difetti, con la sua incertezza verso ciò che è nuovo – sentimenti e cambiamenti – e anche per la sua capacità di non abbattersi mai, pronta a reagire nei modi spesso assurdi tipici delle persone della sua età.

Mi è piaciuta la modernità in questo libro e anche le stramberie, ma soprattutto il personaggio di Anastasia, che non mi è risultato antipatico.
I genitori anche sono persona descritte come molto interessanti, legati al mondo della letteratura e dell’arte e che tuttavia vivono con spirito d’avventura il cambiamento, mentre il fratellino è quello più particolare, divertente per l’accostamento costante tra le sue grandi capacità di linguaggio e l’utilizzo del pannolino, non essendo ancora pronto a lasciarlo.

La scrittura è molto semplice e lineare, anche se i capitoli forse sono un po’ lunghi – considerato magari il target di riferimento – e potrebbero spaventare un po’.

Nel complesso è una storia davvero carina e sono curiosa di leggere tutti gli altri volumi.
Per il tipo di narrazione e le avventure raccontate, mi è sembrato di tornare a leggere i libri del Club delle babysitter, una serie che leggevo da ragazzina.

Questa serie promette davvero bene! Spero che arrivino in Italia tutti i romanzi dedicati ad Anastasia.

Scheggia

Cartaceo

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Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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