[Recensione] Come catturare un raggio di sole di Jennifer Hartmann

Buongiorno Lettori,

oggi va tutto a rilento! È un martedì che avrei voluto fosse un venerdì, ma ce lo facciamo andare bene. Oggi vi parlo di un libro che mi ha messa in crisi perché da una parte mi è piaciuto molto molto, dall’altra però mi ha infastidita per alcune scelte. Il libro è Come catturare un raggio di sole di Jennifer Hartmann, edito Always Publishing che ringrazio per la copia.

Come catturare un raggio di sole, Jennifer Hartmann, always publishing, young adult, primo amore, romanzo, small town, emozioni, first love, childwood friends, friends to lovers, dammi mille baci, binding 13Come catturare un raggio di sole
Jennifer Hartmann
Always Publishing
Prezzo: 15.10 €
eBook: 4.99 €

Trama: A sette anni, Ella Sunbury e Max Manning si incontrano e in un solo anno diventano inseparabili compagni di avventure, come un sole e il suo cielo. Ma poi la vita li separa bruscamente quando Ella è costretta a lasciare Juniper Falls per tornare a vivere con sua madre e suo fratello, e lascia che il ricordo di Max pian piano si spenga. Dieci anni dopo, Ella è di ritorno a Juniper Falls per frequentare l’ultimo anno di liceo e si trasferisce proprio nella casa di fronte a quella del suo migliore amico di infanzia. Ma, con il cuore carico di oscurità, Ella Sunbury non è più la ragazza solare che Max conosceva. Ora vive all’ombra della terribile fama di suo fratello, rinchiuso nel braccio della morte, condannato per un crimine che ha fatto tremare la Nazione. Sconvolta e respinta dai suoi coetanei, Ella desidera solo svanire, confondersi con l’anonimato per non essere vista come la sorella di un mostro. Ormai anche Max ha poco tempo per le distrazioni: mentre il suo gemello si gode la sua adolescenza, lui si prende cura del padre e tenta di tener in piedi ciò che rimane di una famiglia felice. Però non riesce a ignorare il ritorno di Ella. Malgrado lei tenti di nascondere la luce che ha dentro, Max continua a percepirla, come quando erano bambini. E quella luce riaccende un raggio di speranza anche nel suo petto. Max non vuole arrendersi, Ella è il suo sole e lui non riesce a fare a meno di gravitare intorno a lei. Proprio quando la loro amicizia sboccia in amore, però, una nuova tragedia si abbatte e minaccia di rompere il loro flebile equilibrio. Per poter catturare un raggio di sole, bisogna attraversare le tenebre e sfidare le fiamme. E, per non perdere Ella, è proprio ciò che Max intende fare.

Divisore Scheggia

Chi di noi è in grado di catturare un raggio di sole? Seppur impossibile, sappiamo che spesso il primo amore è proprio come un raggio di sole: luminoso, potente, in grado di bruciarti e lasciare il segno.

Come catturare un raggio di sole di Jennifer Hartmann è un libro young adult pubblicato dalla Always publishing. Un libro che mi è piaciuto ma che non mi ha convinta del tutto.

La storia vede come protagonisti Ella e Max, amici d’infanzia che si separano all’età di sette anni e si ritrovano dieci anni dopo, con dei background decisamente importanti.
Ella è tornata a Juniper Falls con la madre, dopo che il fratello è finito nel braccio della morte e per lei la quotidianità non è affatto facile, tra i dubbi che l’attanagliano e le persone intorno a lei che la paragonano al fratello, come se fosse stata anche lei a commettere un crimine.
A Juniper Falls c’è anche Max, che non se n’è mai andato e che non ha mai dimenticato Ella, il suo sorriso e la sua passione per l’arancione. Anche per Max la vita non è facile e invece di vivere la sua adolescenza in maniera spensierata, si ritrova a badare al padre in una casa che non è mai stata terminata.
Ovviamente Ella e Max si ritrovano, ricordano e col tempo si abbandonano al sentimento che sboccia tra di loro. Ma la loro sarà una semplice storia tra due adolescenti? Ovviamente no.

«Devi romanzare la tua vita. Non vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo. Vivilo come se fosse il primo. Gli ultimi giorni sono tragici, mentre i primi sono emozionanti e pieni di festa. Guarda ogni alba come se fosse la prima volta che vedi dei colori simili. Ascolta la tua canzone preferita come se non avessi mai sentito una melodia tanto bella. Rendi ogni giorno una festa, e non ti stancherai mai della tua storia.»

Questo libro ha il doppio POV, scelta che ho molto apprezzato soprattutto per l’utilizzo della prima persona che permette al lettore di sentire tutte le emozioni che prova il narratore.
Il viaggio di Ella e Max è decisamente intenso ed emozionante, soprattutto nelle prime due parti, perché la scoperta di questo rapporto, questa amicizia piena di tensione romantica, quel desiderio di abbandonarsi al primo amore e alle prime esperienza, nonostante il loro mondo sia scosso da continue difficoltà.
E se gli anni del liceo sono difficili, quelli di Max ed Ella sono anche peggio, come stare sulle montagne russe senza alcun tipo di imbracatura.

I due protagonisti li ho trovati ben caratterizzati, entrambi fedeli a loro stessi, che non cambiano personalità in favore dell’altro. C’è coerenza nelle loro azioni.
Tra i personaggi secondari abbiamo Brynn che non mi ha conquistata, trovandola spesso esagerata, Kai che avrebbe potuto essere molto più incisivo e McKay che ho trovato estremamente egoista.
C’è da dire che Ella e Max sono i veri e unici protagonisti di questo libro, tutti gli altri sono molto di contorno.
Non mi è piaciuta la madre di Ella, come personaggio non è riuscita a farmi provare vere emozioni, mentre ho trovato decisamente interessante la storyline del padre di Max. L’autrice ha saputo inserire una questione estremamente difficile, riuscendo a trattarla con delicatezza.

Casa nostra è piccola, poco più di ottanta metri quadrati, e i demoni di mio padre sono enormi.

C’è però da dire che non ho amato tutto di questo libro e mi dispiace.
Al di à dell’accanimento dei compagni di scuola contro Ella, situazione che mi aspettavo di trovare, non ho apprezzato il famoso capitolo 26, non tanto per quel che succede, ma con chi, perché ho trovato la scelta esagerata. Si potevano fare scelte diverse per arrivare comunque al finale desiderato.
Dal capitolo 26 in più invece è stato un crescendo di drammi e situazioni che hanno rovinato la mia personale esperienza di lettura.
È un peccato perché questo libro aveva tutti gli elementi per essere uno young adult perfetto.

Alla fine di tutto posso dire che questo libro mi è piaciuto, purtroppo però alcune scelte non mi hanno convinta, ho percepito alcune forzature che non mi hanno fatto provare le emozioni di cui molti parlano. Apprezzabile invece il continuo riferimento a Winnie The Pooh, perché si mantiene costante durante la narrazione e che a me ha ricordato molto l’adolescenza, quando andavo di moda i charms di Pooh con i costumi gommati per il cellulare (quando ancora il phone non era smart e a malapena si aveva un modello senza antenna esterna).

Come catturare un raggio di sole è una storia scorrevole e coinvolgente e per informazione vi dico che ci sono anche delle scene spicy.
Ideale per chi, come me, ama il tropo dei Friends to Lovers.

Sono stata indecisa fino all’ultimo sul numero di fiorellini, ma pensandoci bene non riesco a dare di più perché Jonah e McKay mi hanno veramente infastidita.

Scheggia

 

Cartaceo eBook

 

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

Commenta se ti va, io sarò ben lieta di rispondere.