[Recensione] Tre nomi di Florence Knapp

Buongiorno Lettori!

È un po’ che manco dal blog ma si sono accumulate recensioni da scrivere e di conseguenza continuo a procrastinare… un delirio!
Oggi però voglio parlarvi di un libro letto qualche settimana fa e che ho davvero amato. Vi parlo di Tre nomi di Florence Knapp, edito Garzanti. Un libro che vi farà emozionare e riflettere su quanto sia difficile prendere alcune decisioni.

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Florence Knapp
Garzanti
Prezzo: 18.00€
eBook: 9.99€

Trama: Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all’anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi.
In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un’intera esistenza.

Divisore Scheggia

Tre nomi di Florence Knapp è un libro incredibile che ti cattura fin dalle prime pagine.
Cora ha da poco partorito il suo secondo figlio e suo marito si raccomanda di registrarlo con il suo stesso nome, perché nella sua famiglia tutti i maschi si chiamano Gordon.
Eppure Cora ci pensa.
Accompagnata da Maia, sua figlia, si domanda se quello sia il nome giusto per il suo bambino.
Davanti a sé ha tre strade con tre nomi diversi: Gordon, scelto dal marito; Bear, scelto dalla figlia; Julian, scelto da lei.
Quanto cambierà la vita di questo bambino con un nome diverso? E Cora, Maia e Gordon ne risentiranno?

È in questi momenti – domestici, angusti, loro tre che si affaccendano nella piccola cucina del loro appartamento – che Cora prova più stupore. Oh. Lo stiamo facendo davvero. Siamo tutti qui, e stiamo bene.

Florence Knapp, con una scrittura coinvolgente e mai pesante, ci porta nelle vite di queste persone e ci fa affezionare a tutti loro, anche se sono identità diverse in ogni futuro possibile.
Elementi drammatici confluiscono in ogni storia, che sia quella di Bear, Julian o Gordon, così come sono presenti sprazzi di felicità.

L’autrice è in grado di raccontare i sentimenti ma soprattutto pone l’attenzione sugli abusi in famiglia, i maltrattamenti e la manipolazione, ponendo un focus sulla vittima principale e anche sulle persone intorno che subiscono gli effetti dei maltrattamenti.
Alcune scene sono davvero brutte, difficili da leggere per quello che accade, difficili da sopportare e almeno in me hanno fatto nascere una rabbia incredibile. Credo che Gordon (il marito) sia uno dei personaggi più orribili che io abbia trovato nei libri.

«Nessuna parola è troppo cattiva per definire quell’uomo. Puoi dire quello che vuoi su di lui. Io capirò. O cercherò di farlo.»

Durante tutta la lettura si ha una costante sensazione di angoscia e l’autrice è stata brava a dosare le informazioni così da mantenere alta la curiosità. In ogni storia i personaggi sviluppano caratteristiche diverse, ma vengono ben approfonditi. La loro identità emerge forte.
Ho provato moltissime emozioni durante la lettura di questo libro, non solo per la vita di questo bambino dai nomi diversi, ma soprattutto per Cora, sola e isolata dal suo stesso marito, trattata come se non fosse un essere umano, denigrata e insultata costantemente, una donna che soffre e subisce in silenzio per non far capire ai suoi figli cosa vive realmente nella sua quotidianità. Il dolore di Cora è tangibile.

La vita di Cora può avere un forte impatto su chi legge, perché quello che accade tra le mura di casa sua purtroppo succede troppo spesso anche nella vita al di fuori delle pagine di questo libro. Accade e accade troppo spesso.
Non sempre c’è il lieto fine e Florence Knapp lo sa e ce lo fa capire attraverso i suoi personaggi. Ogni giorno che viviamo cambia un possibile futuro.

Perché è tutto così chiaro. Aveva soltanto una vita a disposizione e avrebbe potuto condurla in maniera diversa.

E ci ricorda anche che il nome porta con sé un carico importante: la consapevolezza di poter cambiare il corso dell’intera esistenza di un individuo.

Non avrò detto molto ma spero di aver detto abbastanza da convincervi a comprare questo libro per leggere storie pazzesche.

Scheggia

 

Cartaceo eBook

 

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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