Buon pomeriggio Lettori!
Finalmente mi prendo una pausa dallo studio, tempo di scrivere questa recensione e riprendere in mano il libro di Psicologia Collettiva.
La sessione invernale è davvero stressante, ogni studente lo sa, se poi la voglia è anche poca vi lascio immaginare la mia faccia ogni volta che apro un libro.
Oggi però, essendo ancora in tema natalizio ed essendo anche questo il tema del domino letterario di dicembre, voglio parlarvi di un classico che si conosce da sempre e che io ho letto solo adesso. Parlo del Canto di Natale di Charles Dickens e del burbero Scrooge.
Io ho acquistato l’edizione Giunti a 6 €, molto piccola, comoda, ben impaginata e con cover morbida.
Canto di Natale
Charles Dickens
Giunti Editore
Prezzo: 6.00 €
eBook: 0,49 € (edizione Newton Compton)
Trama: Nella gelida notte della vigilia di Natale il vecchio Scrooge, che ha passato tutta la sua vita ad accumulare denaro, riceve la visita terrificante del fantasma del suo socio. Ma è solo l’inizio: ben presto appariranno altri tre spiriti, per
trasportarlo in un vorticoso viaggio attraverso il Natale passato, presente e futuro. Un viaggio che metterà Scrooge di fronte a quello che è realmente diventato: un vecchio tirchio, insensibile e odiato da tutti, che ama solo la compagnia della sua cassaforte. Riuscirà la magia del Natale a operare un miracolo sul suo cuore inaridito?
Questo libro è un classico ed è un peccato non averlo letto prima, soprattutto perché avrei avuto la possibilità di apprezzarlo molto di più. Un libro così piccolo e denso di speranza che va assolutamente letto nel periodo natalizio.
Dickens ci fa conoscere Scrooge, un uomo burbero, avido, brontolone che odia il Natale e che non ne comprende la magia. Quando riceve la visita del suo socio che gli annuncia l’arrivo dei fantasmi, inizia il cambiamento di Scrooge.
Inutile raccontarvi come si sviluppa e come finisce. La storia la conosciamo in diverse salse e forse quella che ci manca è proprio l’originale. La redenzione, il ritrovo della speranza e della felicità, la risata che emerge da Scrooge dopo la visita dei tre fantasmi è qualcosa che si può immaginare e che spinge il lettore a sorridere.
Articolato in 5 strofe, assistiamo all’arrivo del socio Jacob sotto forma di fantasmi, le strofe due, tre e quattro sono destinate ai fantasmi del Natale Passato, Presente e Futuro e poi c’è l’ultima strofa, un epilogo che ci mostra il cambiamento di Scrooge.
Un libro adatto a piccoli e grandi, in grado di far apprezzare anche le piccole cose. Raccontato a volte con ironia, a volte con il sorriso, a volte con amarezza, Dickens ci permette di assaporare l’atmosfera natalizia e guardare da lontano quel delizioso paesaggio natalizio con la neve.
Siamo ancora nel periodo natalizio quindi, se dovete fare ancora qualche regalo, non perdete l’occasione di acquistare Canto di Natale per un’ottima lettura.
Vi ricordo anche che al Domino Letterario partecipano tanti blog. Questo mese sono:
- Il nostro angolo dei sogni
- Ragazza in rosso
- Scheggia tra le pagine
- Questione di Libri
- Leggendo Romance
- Le recensioni della libraia
- Leggere in silenzio
- Voglio essere sommersa dai libri
- Words
- La nicchia letteraria
Avete mai letto Canto di Natale? L’avete apprezzato?
Ditemelo nei commenti e ancora Buon anno!
Come hai detto tu conosciamo la storia ma probabilmente ci manca proprio l’originale…infatti a me manca. Prima o poi rimedio
Adoro questo libro! Sono convinta che il solo fatto che sia un classico per molti sia un qualcosa di negativo, come a dire: oddio, è un libro che fanno leggere a scuola ergo noioso. Invece io lo amo in modo totale <3 Grazie per averlo rispolverato e avermi fatto venir voglia di rileggerlo 😛
Bellissimo romanzo! Anche io ce l’ho in edizione Giunti *.*
Questo è sensa dubbio il libro dei libri natalizi. Quello che puntualmente vai a riprendere dalla libreria per leggerlo in questo periodo dell’anno. Certo, sarebbe ancora più bello se i bambini sorridessero di più guardando un libro e non verso un giocattolo 😉
Sai che io ancora non l’ho letto? Però mi ricordo il cartone animato con Zio Paperone nei panni di Scrooge *-* Adoro quel cartone 😀 Sicuramente è un libro da leggere e che fa riflettere :3
So bene quanto lo studio riempia il tempo a disposizione T_T Figurati che sono agitatissima, nonostante la sessione inizi a febbraio :/
Adoro questo lbro! Credo che sia uno di quei libri che non possono mancare nel curriculum del lettore
Sembra incredibile detto da una grande fan di Dickens come me, ma ancora non l’ho letto. Questo perché ne ho sempre tanti a casa da leggere e ancora non lo compro.
L’ho recuperato in lingua qualche giorno fa, non vedo l’ora di leggerlo. 🙂
Questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto in vita mia! Un vero libro di Natale, che fa ritrovare quello spirito perso. Noi siamo Scrooge e come lui, attraverso la lettura, torniamo a credere nel Natale!
Mail letto, però ci terrei a farlo… la storia la conosco bene e mi è sempre piaciuta molto. Il prossimo anno mi organizzo meglio con letture a tema
Un abbraccio