[Recensione] Miss Bee e il fantasma dell’ambasciata di Alessia Gazzola

Buongiorno Lettori,

oggi vi voglio parlare del terzo volume di una serie che mi sta piacendo sempre di più, capitolo dopo capitolo. La serie con Beatrice Bernabò è arrivata al terzo volume e a breve uscirà il quarto! In Miss Bee e il fantasma dell’ambasciata di Alessia Gazzola, pubblicato da Longanesi, Beatrice Bernabò ci riserva tantissime novità!

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Alessia Gazzola
Longanesi
Prezzo: 14.90€
eBook: 8.90€

Trama: Londra, 1925. Per impedirle di combinare ulteriori guai, Leonida Bernabò individua finalmente la sistemazione ideale per la vivace e scapestrata secondogenita Beatrice: un solido impiego presso l’ambasciata italiana.
Miss Bee si trova dunque a barcamenarsi fra impegni segretariali ed eventi prestigiosi, come il ricevimento in onore di una delegazione proveniente proprio da Firenze, la città natia dei Bernabò.
Il direttore degli Uffizi e la sua collega archeologa vengono accolti insieme a Edoardo, il figlio dell’ambasciatore italiano, con la fidanzata, Elisa. Non mancano neppure il visconte Julian Lennox – verso il quale Beatrice prova ancora sentimenti più travolgenti di quanto vorrebbe – e la sua promessa sposa Lady Octavia.
Ma nei giorni e soprattutto nelle notti successive, in ambasciata accadono fenomeni strani e spaventosi: rumori improvvisi, sussurri nel buio e presenze inquietanti. L’unica spiegazione parrebbe quella più implausibile: un fantasma.
Le cose tuttavia si aggravano, tanto da rendere necessario l’intervento della polizia nella persona dell’ispettore capo Archer Blackburn, vecchia e intrigante conoscenza di Beatrice.
Ma esiste davvero il fantasma dell’ambasciata? O è all’opera qualche forza di natura ben più concreta e minacciosa?
Contrariamente a quanto avrebbe auspicato papà Bernabò, tra amori e tremori sta proprio a Miss Bee scoprirlo.

Divisore Scheggia

Terzo volume della serie con Beatrice Bernabò protagonista, questo è al momento il migliore della serie.
Per un bel po’ di motivi!

Il finale del secondo libro aveva lasciato intendere che ci sarebbero stati grandissimi cambiamenti e così è stato.
Ne “Il fantasma dell’ambasciata” Beatrice si ritrova a lavorare proprio presso l’ambasciata italiana per Gianandrea Verduno Conti e tutta la famiglia, obbligata a osservare un determinato comportamento per non far indispettire l’ambasciatore e permettere a suo padre Leonida di continuare ad insegnare in Inghilterra.
Il problema qual è?

I guai sembrano seguirla!

Tra fantasmi in ambasciata, una vecchia conoscenza arrivata dall’Italia e la famiglia sempre più sconvolta dalle novità, Beatrice deve capire come mettere in pace il suo cuore e allo stesso tempo non cacciarsi nei guai aiutando il detective Archer Blackburn.
Non voglio fare spoiler, quindi dirò che ho amato molto questo volume per una serie di dinamiche che vengono a crearsi.

L’Italia è più importante e l’aspetto politico è ben più presente rispetto ai volumi precedenti. Il contesto dell’ambasciata permette di percepire il clima teso e la mancanza di libertà. I Verduno Conti incarnano lo spirito del tempo: pensano di poter fare come vogliono, privi di regole e controllo. Si sentono padroni delle vite che varcano le mura dell’ambasciata e pretendono di essere serviti e riveriti.
Viene poi dato molto più risalto alla famiglia Bernabò. Le vicende che concludono il secondo volume rendono necessarie dei cambiamenti nei Barnabò, rivelando una Clara decisamente più interessante e con un carattere tutto da scoprire.
L’arrivo di Federico riesce poi ad aggiungere ulteriori elementi d’interesse, creando curiosità su quanto accadrà nel prossimo volume.

In questo capitolo, la stessa Beatrice ha una crescita importante, obbligata a prendere alcune decisioni dopo una serie di eventi decisamente seri. C’è una Beatrice meno frivola e più consapevole, che però rimane fedele a sé stessa.
Ovviamente non possono mancare Julian e Archer, che con due caratteri all’opposto, rendono Beatrice instabile.
Non definirei la relazione fra i tre un vero e proprio triangolo, ma inevitabilmente si ha voglia di scoprire fin dove si spingeranno i sentimenti dei tre.

Questa volta non sono riuscita a giustificare molto i comportamenti di uno in particolare, ma al di là di tutto posso garantirvi che il finale vi lascerà a bocca aperta e vi farà desiderare di avere subito tra le mani il quarto volume.
Alessia Gazzola ha saputo regalare la giusta svolta ai lettori, rimanendo fedele al contesto storico.

Un terzo volume bello e piacevole da leggere, un mistery con quel pizzico di romanticismo e frivolezze che non guasta mai, in grado di far compagnia a chi cerca una lettura spensierata, in compagnia di personaggi realistici e a volte un po’ strambi.

Al momento è il migliore della serie. Io vi consiglio assolutamente questa lettura!

Scheggia

 

Cartaceo eBook

 

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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