[Recensione] Luna fredda su Babylon di Michael McDowell

Buongiorno Lettori,

oggi voglio parlarvi di un libro cattivo e stupendo, scritto da un autore che ormai per me è una garanzia, infatti compro i suoi libri senza leggere la trama. Il libro è Luna fredda su Babylon di Michael McDowell, pubblicato da Neri Pozza editore.

Luna fredda su Babylon, Michael McDowell, Neri Pozza, stand alone, Horror, fantasy, soprannaturale, famiglia, omicidi, America, novecento, Katie, gli aghi d'oro, BlackwaterLuna fredda su Babylon
Michael McDowell
Neri Pozza
Prezzo: 14.99 €
eBook: 8.99 €

Trama: Babylon, Florida, 1980. Il caldo soffoca la città, le superstizioni tormentano i pavidi, i serpenti uccidono gli incauti. Un fiume oscuro corre, rapido e letale, tavolta reclamando la sua libbra di carne. Quando la giovane Margaret Larkin scompare, è come se quelle acque volessero tornare alla sorgente, restituire chi non avrebbero mai dovuto inghiottire. Mentre una fredda luna si leva, accecante, sui peccati e le colpe di Babylon. Nessuno vuole avvicinarsi al fiume Styx, che lambisce la cittadina di Babylon, Florida. Solo i Larkin vivono in quelle terre paludose, che sono la loro fonte di sostentamento. Eppure il fiume non è sempre stato benevolo con loro e, quando anche l’ultima dei Larkin scompare, tutti si convincono che c’è del marcio a Babylon. Ma la maledizione che sembra funestare quelle rive è poca cosa rispetto alla cupidigia e alla brutalità degli uomini. La danza macabra tra i vivi e i morti è appena cominciata.

Divisore Scheggia

Luna fredda su Babylon è l’ultimo romanzo di Michael McDowell pubblicato da Neri Pozza in Italia. E che dire? È stupendo.
È cattivo, crudo, malvagio, privo di compassione verso i suoi personaggi e verso il lettore stesso.
L’inizio spinge il lettore a credere che si parlerà di alcuni personaggi, che alcune vite si intrecceranno come avviene in Katie, invece qui c’è tutto un altro modo di raccontare, con la morte come filo conduttore.

Si seguono le vicende di una famiglia, ma soprattutto si seguono gli avvenimenti che sconvolgono la vita dei cittadini di Babylon. Tutti loro hanno delle vite quasi stereotipate all’interno di una piccola cittadina.
Come in tutti i romanzi di McDowell non ci sono i buoni che vincono ma ci sono personaggi spesso grigi, corrotti e privi di morale che si muovono all’interno di un contesto che spesso sfocia nel vero e proprio orrore.

McDowell ha uno stile che cattura e permette al lettore di osservare le vicende che accadono come se tutto avvenisse alla sua presenza, diventa un vero spettatore impreparato a quello che accadrà pagina dopo pagina.

In Luna fredda su Babylon non c’è un vero e proprio protagonista ma ci sono più personaggi ben sviluppati, che sembrano usciti da una vecchia pellicola americana.
L’elemento soprannaturale in questa storia è abbastanza marginale, anche se emerge in maniera significativa nel finale, rendendo le atmosfere più cupe, mentre l’aspetto horror è dato dalla suspence e dall’attesa.

Nonostante i cattivi siano sempre i veri protagonisti della sue storie, McDowell non è mai indulgente con loro, pretendendo un pagamento, un tributo prima della fine. La Luna, che in questo libro è feroce spettatrice, è colei che alla fine fa sì che tutto torni a una parvenza di normalità.

Le descrizioni fatte dall’autore sono tra gli elementi di spicco di tutto il libro; McDowell sa come far parlare l’ambiente, è in grado di rendere un fiume realmente minaccioso, usando le parole per portare il lettore in un punto preciso, che sia un banco, un ponte, la riva di un fiume o un cimitero.

Se le storie di McDowell sfiorano l’assurdo, basta mettere da parte l’elemento soprannaturale per rendersi conto che le persone da lui descritte esistono: ingenue, sognatrici, credenti, corrotte, malvagie, prive di etica.
Ci sono nella vita reale e a volte sono solo nascoste sotto un bel vestito e una maschera di perbenismo.

Un libro davvero bello che vi consiglio di leggere. Anzi, io vi consiglio di recuperare tutti i libri di McDowell.

Scheggia

 

Cartaceo eBook

 

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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