[Recensione] La trappola di Sabina Colloredo

Buongiorno (dai su, buon pranzo) Lettori!

L’estate ormai è iniziata da un po’ e magari, con i centri estivi abbastanza impraticabili e la situazione non proprio ordinaria, diventa anche più difficile far stare un po’ tranquilli i bambini, che in questi mesi hanno vissuto una situazione incredibile.
Sono ormai anni che la Giunti editore propone la collana Colibrì, dedicata ai giovani lettori, dividendo i volumi per lettori in erba (foglia azzurra), lettori in gamba (foglia gialla) e lettori instancabili (foglia verde). Oggi vi parlo di un libro categoria foglia verde, dedicato ai lettori dai dieci anni in su, ma nei libri per ragazzi l’età è abbastanza relativa, quindi valutate sempre insieme al bambino o comunque in basi ai suoi interessi.

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Sabina Colloredo
Giunti editore
Prezzo: 8.90 €
eBook: 5.99 €

Trama: Matilde, dieci anni, è in vacanza in un podere in campagna con la mamma, la sorellina Olivia, la loro baby sitter Radka e il cugino Stefano. Che noia, pensa lei. Per fortuna, in un casolare nelle vicinanze abitano Giada, una bambina della sua età, e sua sorella Aurora. Ora sì che può cominciare la vacanza! Ma un giorno, in paese si diffonde una notizia allarmante: un puma vaga libero per i boschi…

Divisore Scheggia

Ricordiamoci sempre una cosa e ricordatela sempre ai giovani lettori: leggere storie non vi autorizza a fare come vi pare, a fare le cose di nascosto, a non ubbidire e soprattutto a mettere in atto piani pericolosi e dalla dubbia riuscita.

Cosa succede quando una mamma, con due bambine e una baby sitter, decide di andare in vacanza in un paesino sulle montagne, dove non c’è neanche internet?
La vita di città è quella che conosce Matilde, quindi si ritrova spiazzata quando la madre la porta in vacanza in un posto così diverso dall’ambiente da lei conosciuto, eppure non si scoraggia.

Questa è una storia di amicizia, di avventura, con gli animali e anche un po’ (un bel po’) di guai.

Sabina Colloredo consegna una storia fatta apposta per i ragazzi, con le descrizioni semplici e con tante nozioni interessanti, accompagnate da tanti dialoghi e situazioni magari già viste, che tuttavia creano l’ambiente ideale per far sentire il lettore a casa.

Le avventure estive sono quelle che di solito si leggono in questo periodo, vuoi per la scuola finita, vuoi per i compiti assegnati, per quei pomeriggi in spiaggia o a riposare, lontani dal caldo afoso.
La trappola è un libro ideale per passare un po’ di tempo con una storia ambientata nella natura.

Si toccano tanti temi importanti che possono essere approfonditi con un adulto. C’è l’amicizia tra coetanei, il rapporto con i più piccoli – a volte trascurati dai fratelli maggiori – c’è la famiglia, il rapporto con la natura e anche quello tra gli uomini e gli animali, il tutto però senza perdere di vista lo scopo del libro, ovvero quello di incuriosire i bambini, affascinandoli con una storia che potrebbe quasi essere vera.

Con Matilde e Giada si parte alla scoperta dei boschi, della natura e anche alla ricerca di un puma, un gattone che le due protagoniste credono di conoscere, di poter aiutare tramite le nozioni acquisite da una grande enciclopedia.

(ovviamente non fate mai una cosa del genere! Il puma non è un gattino)

I guai sono dietro l’angolo, con un cacciatore che vuole vendicarsi, un maresciallo arrivato da poco e un paese abbastanza spaventato da questo animale che vaga nel bosco.
Il focus del racconto è su Matilde e Giada, protagoniste rispetto agli altri, eppure ogni personaggio cerca di essere caratterizzato al meglio, facendo emergere soprattutto gli aspetti principali del carattere, così da permettere al lettore di immedesimarsi e ragionare sulle differenze.

Un paio di cose però mi hanno fatto storcere la bocca.
Prima di tutto non mi è piaciuta tanto Radka, più che altro perché l’ho trovata slegata dalla storia, un personaggio che ho faticato ad inquadrare come utile.
La seconda cosa riguarda Diletta, la madre di Matilde e Olivia, e le sue scelte abbastanza opinabili, perché forse sarò storta io, ma non credo manderei mia figlia, sola con i suoi amichetti, a fare un Pic-nic in un bosco, quando c’è un puma a piede libero. Va bene la storia, ma questa cosa l’avrei evitata.
Sarà comunque un modo per confrontare adulti e bambini e far ragionare loro sulle scelte giuste e quelle sbagliate.

Complessivamente è un libro che consiglio di leggere a quei bambini che si sentono pronti all’avventura tramite una storia, magari in compagnia degli amici e di animali che normalmente non si trovano in giardino.

Vi ricordo che questa collana offre tanti titoli interessanti per i vostri bambini, basta portarli in libreria e aiutarli a scegliere. Io ringrazio la Giunti per la copia omaggio.
Ah. Io da piccola volevo un cucciolo di leone, convinta di poterlo far stare in giardino e aiutarlo a vivere con me.
Forse è stata tutta colpa del Re leone, o no?

Scheggia

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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