[Recensione] The Love Hypothesis di Ali Hazelwood

Buon pomeriggio Lettori!

Oggi vi voglio parlare di un libro che ho letto in inglese e che è disponibile anche in italiano. È un libro di cui si è parlato tanto su TikTok e che mi ha piacevolmente stupita. Il libro è The Love Hypothesis di Ali Hazelwood e in Italia è pubblicato da Sperling&Kupfer.

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Ali Hazelwood
Prezzo: 15.90€ (Italiano), 10.92€ (Inglese)
eBook: 9.99€ (Italiano), 5.49€ (Inglese)

Trama: Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell’amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest’ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l’amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All’improvviso, un appuntamento finto dopo l’altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell’amore non segue alcuna dimostrazione?

Divisore Scheggia

The Love Hypothesis è uno di quei libri che ha spopolato su TikTok, rientrando nella lista di quelli che vengono definiti i “Libri del Booktok”.
Il libro è uscito in italiano per la Sperling&Kupfer ma io ho deciso di leggerlo in inglese, perché lo avevo comprato già da tempo.

La storia ha una trama molto basilare: Olive bacia Adam per far credere alla sua amica Anh di non essere più interessata a Jeremy, dandole il via libera per uscire con lui. Il plot magari non è dei più originali, però mi è piaciuto lo sviluppo, la caratterizzazione dei personaggi, l’evoluzione del loro rapporto decisamente sano, soprattutto se paragonato ad altri protagonisti maschili di altri romance.
Qualche momento alla bad boy era evitabile, ma niente di così eccessivo.

Mi è piaciuto che si sia parlato dell’ambiente universitario, con le sue difficoltà e le macchinazioni che spesso si nascondono dietro le richieste dei fondi per la ricerca e ho apprezzato il voler affrontare, seppur con leggerezza, la questione delle donne nella scienza.

L’autrice decide di consegnare al lettore un libro dove il rapporto tra i due è in continua evoluzione; la conoscenza reciproca, l’interesse verso l’altro è alla base e anche il loro rapporto fisico è qualcosa che semplicemente fa parte di un disegno più grande.

Il racconti della realtà universitaria, della frustrazione legata ai progetti, ai fondi da reperire per continuare, al materiale da mettere insieme si inserisce perfettamente all’interno della trama. Parliamo sempre di un romanzo godibile, che vuole intrattenere e anche divertire, però riesce lo stesso a porre l’attenzione su determinati temi, senza appesantire la narrazione.

I protagonisti indiscussi sono Olive e Adam e nonostante la narrazione sia in terza persona, il focus è spostato a favore di Olive, infatti la osserviamo di più e riusciamo in certi momenti a empatizzare maggiormente con lei, tuttavia anche Adam è ben caratterizzato, tanto da risultare un ottimo personaggio maschile, non invadente e lontano dallo stereotipo del bad boy tutto muscoli e con evidenti problemi legati alla gestione della rabbia. La terza persona però permette di osservare un po’ tutto senza focalizzarci sullo sguardo imparziale che spesso offre il racconto in prima persona.
Per quanto riguarda i personaggi secondari, sono interessanti ma non di particolare rilievo; gli amici di Olive sono quasi più uno strumento utile per sbloccare alcune scene, oltre al fatto che Anh sia anche piuttosto fastidiosa.

Complessivamente ho apprezzato molto questo romanzo che tuttavia, a mio gusto, ha dei capitoli fin troppo lunghi.

Un romanzo un po’ diverso dal solito, che si può leggere anche in inglese nel caso abbiate voglia di tentare. I capitoli lunghi possono essere un po’ un ostacolo, però sono presente frasi e termini abbastanza semplici e lo stile è molto scorrevole, quindi lo consiglio anche nel caso non abbiate una particolare dimestichezza con la lingua.

Questo libro mi ha tenuto compagnia ed è stato bello passare del tempo in compagnia di Olive e Adam. È già uscito anche Love on the brain, ma sono indecisa se leggerlo!

Scheggia

Cartaceo Italiano
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Cartaceo Inglese
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Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

One Reply to “[Recensione] The Love Hypothesis di Ali Hazelwood”

  1. Ho visto questo libro un po’ ovunque ma sinceramente non mi attira particolarmente. Sarà che quando le letture sono molto chiacchierate mi passa la voglia, sarà che sono romantica fino ad un certo punto… Chissà! Comunque è sempre un piacere leggere le tue recensioni e i tuoi post, hai uno stile che cattura subito ❤️

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