[Recensione] Bugiarde si diventa di Felicia Kingsley

Buongiorno Lettori!

In questi giorni sto affrontando davvero delle belle letture, quindi sono felicissima di parlarvi del nuovo libro di Felicia Kingsley, Bugiarde si diventa, edito Newton Compton editori. Come sempre Felicia ci presente dei Chick lit molto divertenti e io la ringrazio per la box omaggio e per avermi permesso di leggere questo suo ultimo libro.

Bugiarde si diventa, Felicia Kingsley, Romance, Chick lit, Una cenerentola a Manhattan, Prima regola non innamorarsi, La verità è che non ti odio abbastanza, Hollywood, Londra, Newton Compton EditoreBugiarde si diventa
Felicia Kingsley
Newton Compton editori
Prezzo: 9.90 €
eBook: 5.99 €

Trama: Capodanno è tempo di bilanci e Charlotte Taylor è davanti al fallimento totale della propria vita. Lavoro? Un disastro. Amore? Meglio non parlarne. Autostima? Questa sconosciuta. E un risultato del genere è il frutto di anni dissoluti? Macché, esattamente il contrario! E così, alla soglia dei trent’anni, Charlotte è stanca di essere sempre “quella brava” e, anche per una notte sola, le piacerebbe poter essere qualcun’altra. Complice la sua migliore amica, l’ereditiera più famosa di Londra, Charlotte riesce a intrufolarsi, sotto il falso nome di Bea Beaufort, a un party esclusivo, frequentato da celebrità, tra cui Royce DeShawn, stella in ascesa del cinema. Finalmente una serata indimenticabile, anche grazie a un eccitante e imbarazzante incontro con un affascinante sconosciuto in momento e luogo inopportuni.
Quella che però doveva essere l’innocente bugia di una sera si trasforma in un ciclone che la travolge: la stampa la indica come nuova fiamma di Royce, il cui staff non sembra proprio interessato a smentire le insinuazioni che stanno facendo il giro del mondo. Tutt’altro!
Charlotte si ritrova così a vestire i panni di Bea Beaufort, e tra una gaffe e l’altra è ricomparso, a complicare ulteriormente le cose, l’affascinante sconosciuto incontrato a Capodanno.
Una bugia tira l’altra e quello che era iniziato come un gioco divertente potrebbe presto trasformarsi in un autentico cataclisma…

Divisore Scheggia

I libri di Felicia sono diventati – in questi ultimi anni – una garanzia.
Non leggo molti romance, o meglio Chick lit, e credo di aver trovato nei suoi libri il giusto equilibrio, che mi permette di svagarvi con una lettura in grado di farmi sognare e anche ridere. Sono libri che un po’ vanno a toccare il mio lato romantico, che non mostro mai e che in profondità c’è.
Anche in Bugiarde si diventa troviamo elementi fissi e tipici del genere, affrontati sempre in modo da regalare al lettore una storia nuova, in grado di tenerti incollato alle pagine.

In Bugiarde si diventa, Felicia ci presenta Charlotte e le sue disavventure, perché le sue sono davvero continue disavventure che spesso finiscono bene grazie al prezioso aiuto della sua amica Jerry, una ragazza molto ricca che ha ricevuto in regalo dal padre una catena di alberghi da costruire!

Ma cerchiamo di dare ordine e senso alle mie parole!

Charlotte vive una vita decisamente ordinaria e in parte sembra piacerle, anche se deve continuamente correre per portare a termine tutti i lavori dello studio di architettura della quale è socia insieme al suo fidanzato e un’altra donna.
In procinto di passare l’ultimo dell’anno a mangiare sul divano in compagnia del fidanzato scansafatiche, il mancato passaggio del tergivetro sul vetro della doccia, benedirà la sua vita, cambiandola in modo drastico.

In una serata di Capodanno decisamente diversa, una mezzanotte da ricordare e un risveglio ancora più incredibile, Charlotte si ritroverà davanti alla fatidica domanda: pillola blu o pillola rossa? Continuare con la sua vita o mentire un po’, sperando non ci siano conseguenze disastrose?

Questo è uno di quei libri che vedrei bene anche sullo schermo, per una di quelle commedie che, tra mille imprevisti, devono lasciarti il sorriso. È d’obbligo.
Bugiarde si diventa mi ha regalato tanti sorrisi, strappato risate, mi ha tolto il sonno perché volevo scoprire il finale, che sì, in un chick lit potrebbe essere scontato, ma non lo è il modo in cui ci si arriva.
È un libro che ti tiene in compagnia, ti permette di evadere dalla realtà e conoscere anche gli altri personaggi che sono validi supporti per Charlotte.

Posso tranquillamente dire di non aver apprezzato tutti i discorsi e i personaggi. Ho trovato particolarmente irritante Ben con le sue manie di protagonismo (aveva ragione? Forse, ma non l’ho sopportato comunque) e non mi ha entusiasmata il racconto relativo a Jane, forse perché sembra messo lì senza un particolare senso, quando invece la questione l’avrei trovata molto più interessante se approfondita. Insomma, tutta la parte di Jane meriterebbe un libro a parte.

Charlotte mi è piaciuta tantissimo, con la sua voglia di realizzarsi, e anche Jerry, che vorrebbe essere presa un po’ più sul serio, ma probabilmente il mio cuore se l’è preso Sebastian (Ma va?), con il suo stile e il suo esserci quasi sempre. Alla fine questo libro parla un po’ delle occasioni perse, di quegli attimi che non vengono colti e che fuggono, rischiando di diventare parte del bagaglio dei rimpianti.

Henry Cavill, Sebastian, Dreamcast, Bugiarde si diventa, Felicia Kingsley, Newton Compton Editore

E poi ci sono le bugie, dette magari a fin di bene e che rischiano di creare un caos senza fine.
Tutti i momenti dedicati a Royce e Charlotte sono ben bilanciati ed è bellissimo leggere l’evoluzione del loro rapporto, tra confidenze e aiuto reciproco.

La scrittura di Felicia si riconferma molto piacevole e in grado di catturare il lettore, trasportarlo in un mondo patinato e probabilmente anche un po’ diverso dalla realtà, ma sa tenerti incollata alle pagine senza annoiare, un elemento che pretendo da questi libri (anzi, probabilmente da tutti).

Un ultimo elemento che ho stranamente apprezzato è il finale, che non ci racconta il classico epilogo. Di solito sono una fan degli epiloghi, voglio conoscere il futuro e accertarmi del lieto fine, ma in questo caso il finale ha il sapore del nuovo inizio e lo trovo perfetto così.

Un libro che mi è piaciuto tantissimo perché mi ha fatto ridere, mi ha fatto sognare e poi c’è Sebastian. Lui da solo vale come motivazione!
Se volete recuperare i libri precedenti di Felicia, qui sul blog trovate la recensione di: Una Cenerentola a Manhattan, La verità è che non ti odio abbastanza, Prima regola: non innamorarsi.

Scheggia

Cartaceo

eBook

Scheggia

Sono Scheggia ma in realtà sono Deborah e ho una passione sfrenata per la lettura. Entro in libreria ogni volta che ne ho l'occasione, passo ore e ore a guardare i libri, cerco le novità ma anche quelle che non lo sono più. Sono una di quelle lettrici che invadono casa di libri, ne compro in continuazione anche se ho già altre letture prese in precedenza. Amo il mondo dei libri e dell'editoria ed è per questo che la mia più grande aspirazione è entrare in una casa editrice e lavorarci. Io continuo a sperare!

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